Venduti un terreno alla Zipa e un negozio di viale della Vittoria per 250 mila euro Jesi Una boccata d'ossigeno per le casse comunali di circa 250 mila euro. E' quanto l'Amministrazione dovrà incassare dalla vendita, andata in porto, di un terreno alla Zipa e di un negozio in viale della Vittoria. Ieri mattina si è svolta l'asta bandita dal Comune per disfarsi del patrimonio non strategico e trasformarlo in somme di denaro, essenziali per far quadrate i conti pubblici e ridurre il deficit. I beni messi all'asta, lo scorso 9 novembre in una prima trance, e in una seconda ieri, erano in realtà diversi: oltre al negozio del viale, c'erano anche un locale commerciale in via Carlo Urbani, un garage, un altro terreno alla Zipa, e l'ex canile di Montecarotto, rimasti tutti invenduti. L'Amministrazione esprime comunque soddisfazione perché "in un momento di stagnazione del mercato commentano dal Palazzo aver venduto in modo significativo due beni messi all'asta è certamente molto positivo. Fra l'altro l'interesse per le altre proprietà è stato forte e si valuterà come procedere per finalizzarlo in ulteriori vendite". Per il terreno alla Zipa si è partiti da una base d'asta di 90 mila euro, mentre il negozio del viale della Vittoria, base 65 mila euro, è stato ceduto a più del doppio grazie alle diverse offerte arrivate. Fin qui le asta andate in porto. Ma la soddisfazione del Comune, dunque, è motivata anche da "manifestazioni di interesse" giunte, seppure non in maniera ufficiale, per gli altri beni: l'ex canile, messo all'asta per 275 mila euro, il negozio e il garage nel quartiere di Santa Maria del Piano e l'altro lotto della Zipa. L'Amministrazione adesso "studierà quali soluzioni adottare", se la trattativa privata o con altri sistemi, per mettere a segno le alienazioni. Intanto attende solo il via libera della Soprintendenza per l'asta, già approvata dalla giunta, dei locali del bar Snoopy e dell'edicola Marani, di corso Matteotti. I prezzi a base d'asta sono già stati definiti: 340 mila euro per il bar, 115 mila euro per l'edicola. Gli attuali titolari delle attività avranno diritto di prelazione. Sarà un introito importante, anzi determinante visti i tagli del Governo agli enti locali che mettono a rischio un bilancio alle prese con un deficit "cronico" e per il quale giunta e partiti hanno già anticipato "scelte dolorose". Dei tagli si dovranno occupare il sindaco e i partiti della maggioranza, ma prima si aspetta di vedere il risultato, appunto, delle alienazioni per capire l'entità del segno meno nella manovra finanziaria del 2011. La batosta è arrivata dal flop dell'asta dei lotti di via degli Appennini. Doveva fruttare qualche milione di euro, invece è stata venduta solo una piccola porzione di terreno. Intanto a procedere con le alienazione è anche ProgettoJesi, la società partecipata cui il comune di Jesi ha ceduto parte del proprio patrimonio. Ha fissato un'asta per venerdì 3 dicembre. Riguarderà quattro appartamenti e un garage. Tre sorgono in via Pieralisi, in una palazzina di nuova costruzione, per una base d'asta di 185 mila euro per i primi due, e di 125 mila euro per il terzo. L'altro appartamento con garage è in via San Pietro Martire (190 mila euro). Si tratta di offerte interessanti, fanno notare dalla società partecipata, ma la congiuntura economica è purtroppo negativa e le imprese edili stentano ancora ad uscire dalla crisi. Se l'asta di ProgettoJesi avesse esito positivo sarebbe un segnale importante, anche a livello politico, perché, sommata alle vendite andate in porto in questi giorni, potrebbe rendere più "leggera" la manovra economica comunale. Claudia Antolini
JESI - Dalle aste arriva una boccata d'ossigeno
Riassunto in 200 parole:
L'Amministrazione comunale di Jesi ha venduto un terreno alla Zipa e un negozio in viale della Vittoria per 250 mila euro. La vendita è andata in porto dopo un'asta che ha visto l'interesse per i beni messi all'asta essere forte. Il terreno alla Zipa era stato messo all'asta per 90 mila euro, mentre il negozio del viale della Vittoria era stato ceduto a più del doppio grazie alle diverse offerte arrivate. La soddisfazione del Comune è motivata anche da "manifestazioni di interesse" giunte per gli altri beni, come l'ex canile, il negozio e il garage nel quartiere di Santa Maria del Piano e l'altro lotto della Zipa.
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