PIAZZA ARMERINA. Legambiente Sicilia ritorna sulla polemica esplosa sul futuro della Villa del Casale e lo fa nuovamente attraverso le dichiarazioni del presidente regionale, l'ardi. Mimmo Fontana «Vogliamo preliminarmente ribadire un concetto: la Villa del Casale è patrimonio di tutta l'Umanità e non solo in ragione della dichiarazione dell'Unesco. Per questa ragione non possiamo continuare a perpetuare questo assurdo e inconcepibile paradosso: un patrimonio dell'Umanità sul quale, di volta in volta, vuole decidere una persona sola». La Legambiente Sicilia ritiene indispensabile che sul futuro della Villa si apra un confronto e un dibattito pubblico, alla luce del sole e non solo per gli addetti ai lavori. «Coerentemente con questa convinzione sentiamo l'esigenza di farci promotori d'incontri e iniziative in tale direzione - aggiunge Gianfranco Zanna, responsabile del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali di Legambiente - gli abitanti di Piazza Armerina e i siciliani dovranno conoscere le diverse opzioni e le possibili scelte poste in discussione, prima fra tutte quella - che noi riteniamo oggi prioritaria - relativa al sistema con il quale verranno salvaguardati e recuperati i mosaici». Da quattro anni Legambiente nazionale e Legambiente Sicilia, in stretta collaborazione con il circolo locale, ribadisce «che per trovare un'autorevole prestigiosa e adeguata soluzione è necessario procedere ad un concorso internazionale di idee, realizzando così un confronto sereno e partecipato per il bene del monumento». «11 concorso non ci farà perdere tempo ulteriore - continua il presidente regionale Fontana - né il finanziamento, se si è determinati e convinti ad agire con tempestività. La cosa peggiore sarebbe fare una scelta dettata dalla fretta e dall'esigenza di "spendere" i finanziamenti disponibili. Questo è un modo di agire che la Sicilia purtroppo conosce molto bene e che è stato portatore solo di sventure e disastri. Oggi bisogna assumersi la responsabilità di una scelta le cui ricadute protrarranno i propri effetti per i prossimi decenni. Il commissario straordinario Sgarbi potrà avere un ruolo centrale, potrà guidare questo percorso, indirizzarlo, ma certamente non può arrogarsi il compito di decidere in beata solitudine. La tutela di un bene tanto importante merita maggiore attenzione e condivisione».
PIAZZA ARMERINA - Legambiente: Sul futuro della Villa del Casale non decide una sola persona
La Legambiente Sicilia ha ribadito la sua posizione sull'assegnazione del futuro della Villa del Casale, dichiarando che il patrimonio dell'Umanità non può essere deciso da una persona sola. Il presidente regionale Mimmo Fontana ha sottolineato l'importanza di un confronto pubblico e di un dibattito aperto, e ha proposto un concorso internazionale di idee per trovare una soluzione adeguata. La Legambiente ritiene che la fretta e l'esigenza di "spendere" i finanziamenti disponibili possano portare a scelte negative e ha sottolineato l'importanza di una scelta condivisa e responsabile. Il commissario straordinario Sgarbi potrà avere un ruolo centrale, ma non può decidere da solo.
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