Ha sollevato polemiche la decisione della Regione di trasformare l'edificio in pertinenza del parco della Villa romana del Casale Piazza Armerina. È stato un consiglio comunale piuttosto intenso e movimentato quello di mercoledì scorso, svolto nella sede universitaria a causa dei lavori in corso a palazzo di città. Diversi infatti erano gli argomenti all'ordine del giorno. Tra i vari punti all'ordine del giorno è stata approvata una proposta fatta dal consigliere Fioriglio di fare svolgere all'interno del palazzo Trigona un consiglio comunale, invitando e sollecitando l'assoluta presenza del direttore del Parco archeologico della Villa Romana del Casale, arch. Guido Meli e la responsabile della soprintendenza ai beni culturali di Enna, arch. Fulvia Caffo. Il motivo della richiesta riguarda la problematica riguardante il Museo, ormai completamente restaurato, pronto per l'allestimento della musealizzazione. Come è risaputo da tempo la disponibilità del palazzo Trigona era stata trasferita dalla soprintendenza di Enna al Parco regionale archeologico della Villa Romana (di recente costituzione); il quale Parco, di cui è responsabile l'arch. Meli, dovrebbe aprire i propri uffici all'interno di Palazzo Trigona. «Il progetto di allestimento dichiara il sindaco rispondendo alla interrogazione del consigliere Fioriglio - redatto dalla soprintendenza di Enna è cantierabile, ma occorre completare il collaudo dei lavori di restauro e verificare se la stazione appaltante dovrà essere la stessa soprintendenza o il neo Parco. La direzione del Parco, retta dall'arch. Meli, ha dato disponibilità su mia richiesta, a rendere visitabile il Palazzo anche in attesa dell'allestimento». «Questo cozza con quanto affermato dallo stesso sindaco - afferma lo stesso consigliere - del suo impegno, preso in commissione cultura, che è quello di dichiararsi disponibile a finanziare l'affitto dei locali di piazza Garibaldi dove attualmente sono sede del museo regionale della Villa Romana». «Bisogna capire come intendono agire detti responsabili - dichiara Il consigliere - e ci auguriamo che da questo confronto con l'arch. Meli e la dott. Caffo, finalmente si faccia luce su detta problematica, il tutto per evitare possibili intrusioni all'interno della struttura». Altra richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio con all'ordine del giorno il progetto di riqualificazione urbana «Il gioco della Storia». Il motivo della richiesta da parte dei consiglieri Trebastoni, Fioriglio, Gagliano, Incardona, Paternicò, Cursale, Calamaio, Failla e Monasteri è la seguente: «Dopo aver rilevato le notizie relative all'approvazione della seconda perizia di variante per i lavori che hanno interessate le tre piazze storiche (zona Teatini, piazza Umberto I e piazza martiri D'Ungheria) e avendo rilevato che il consiglio comunale sconosce i motivi del perché la direzione dei lavori in corso è pervenuta alla determinazione di apportare delle modifiche al progetto originario». I consiglieri sono preoccupati dall'impatto negativo riferito all'aspetto urbanistico delle piazze interessate come oggi risulta dai lavori. Viene evidenziato la gravità dell'impatto ambientale sui lavori (con la realizzazione di un muro di mattoni rossi, sostituendo la ringhiera e le antiche colonnine di pietra arenaria) in piazza Teatini e piazza e quello delle altre due piazze. «Si vuole sapere anche - dichiara Fioriglio - dove sono state portate le ringhiere e le colonnine». Piero Cancarè 13112010
SICILIA - Piazza Armerina - destinazione d'uso di palazzo Trigona
Il Consiglio comunale di Enna si è riunito mercoledì scorso nella sede universitaria a causa dei lavori in corso a palazzo di città. Tra gli argomenti all'ordine del giorno, è stata approvata una proposta per fare svolgere un consiglio comunale all'interno del palazzo Trigona, invitando il direttore del Parco archeologico della Villa Romana del Casale e la responsabile della soprintendenza ai beni culturali di Enna. Il motivo della richiesta è la problematica riguardante il Museo, ormai completamente restaurato e pronto per l'allestimento della musealizzazione.
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