OGGI per Florens sarà il giorno della vocazione artigiana e della passeggiata in centro del David riprodotto in formato originale che alle 16,15 se ne va dal sagrato del Duomo per avviarsi, accompagnato da un corteo, verso piazza Signoria. Lo stesso itinerario che fece nel 1504. A Palazzo Vecchio invece le testimonianze del meglio della tradizione aritigiana-artistica della città. Organizzata dalla Cna sul sottile filo di distinzione-unione tra arte e artigianato, la mostra si chiama «Le stanze della meraviglia» e sarà visitabile fino a sabato 20. La meraviglia si snoda dal Quartiere degli Elementi a quello di Eleonora illuminato dalla nuova luce Optagon di Targetti, la sala dellUdienza, quelle dei Gigli e della Vecchia cancelleria. Offre coppe con tralci di Brandimarte, anfore di malachite di Tosco Ticciati, decori a scagliola dedicati a Versace, coppe in quarzo e argento di Tommaso Pestelli. E poi gioielli in oro e diamanti, mosaico fiorentino. Sono solo alcuni esempi delle opere esposte da 57 aziende fiorentine e che saranno inaugurate stamani con lintervento, alle 10,30 al Palagio di Parte Guelfa, dal presidente di Cna Firenze, Mauro Fancelli, il direttore di Florens 2010, Niccolò Manetti, e il curatore artistico della mostra Sergio Risaliti. Intanto, parte Florens anche nella città metropolitana. Nel pomeriggio, alle 18 allo Spazio Reale di Campi, verrà proiettato il film di National Geographic, Secrets of Florence, i segreti del Rinasciemnto. (i.c.)