Roma, 18:44 "Venderlo è una boutade ma darlo in concessione ventennale è invece una buona idea". A due giorni dalla provocazione del suo collega di partito Giancarlo Pagliarini che aveva proposto di dismettere il monumento-simbolo della capitale, il sottosegretario all'Economia Daniele Molgora propone di "dare in concessione il Colosseo, così come altri monumenti, ad una società che ha interesse a rilevarne la gestione assumendone la salvaguardia con tutti gli utili che ne conseguono. Con accordi di questo tipo elimineremmo parecchi costi". Il primo a replicare alla proposta leghista, è il governatore del Lazio. "Il costo principale da togliere di mezzo ha sbottato Francesco Storace - è quello dei ciarlieri sottosegretari della Lega ai quali Berlusconi farebbe bene a mettere la museruola". Ma anche a Forza Italia, l'uscita di Folgora non sembra essere piaciuta. Francesco Giro, responsabile nazionale di F.I. per i rapporti con il mondo cattolico risponde al sottosegretario leghista: "Il Colosseo è un monumento e un bene inalienabile da ogni punto di vista, sul piano della proprietà e della gestione e tornare ad ipotizzarne la vendita o l'affidamento in concessione significa vaneggiare".