«Sono amareggiato per la decisione del Commissario Cancellieri di concordare col Ministero la vendita delle ex caserme proprio in un momento di forte crisi politica ed economica anche locale». A dirlo è il presidente di Confartigianato Imprese di Bologna, Gianluca Muratori, che contesta la vendita delle aree demaniali. «Queste 19 ex aree militari - spiega Muratori - dovevano essere acquistate dallo stesso Comune. Si sarebbe potuto parlare di nuovi spazi destinati a parcheggi, aree verdi, scuole, aree per lUniversità e per il commercio. Ritengo un grave errore strategico e una mancata opportunità per Bologna che il Comune abbia optato per la vendita in cambio di una percentuale pari al 15 del venduto. Questa è assoluta mancanza di strategia urbanistica».