Da dormitorio a prima scelta: la seconda vita è già iniziata La rivoluzione del ferro non riguarda solo la mobilità, ma anche costumi, rendite E le linee di sviluppo A nove mesi dal debutto lungo la "carovaniera" del pendolarismo vecchio stile, il tram può davvero dire di aver sfondato: non solo il record del trasporto di massa (800 mila persone nel solo mese di ottobre), ma gli schemi mentali di un territorio. Gli affitti della zona pedonale, à coté della fermata della tramvia, sono balzati in meno di un anno da 18-10 euro a metro quadrato a 25, 30, perfino 35, «anche per effetto dellafflusso concentrato qui dalla tramvia, e non più disperso lungo tre linee diverse di bus», spiega il presidente di Confercenti Scandicci Ugo Cardella. Dai 170 mila visitatori dellanno scorso la Fiera è passata questanno a 250 mila, al mercatino del sabato, sempre più pieno di fiorentini, arriva gente perfino dal Chianti, gravita ormai più qui che Firenze tutta la zona Canova-Isolotto. E «mai come ora» dice lassessore allurbanistica Alessandro Baglioni, «le aree che il Comune mette a bando hanno attratto tanto interesse da parte degli investitori». È la rivoluzione del ferro, che non riguarda solo la mobilità, ma anche i costumi, le rendite, le linee di sviluppo, la fisionomia sociale, e chissà, in futuro, anche politica, di Scandicci. E anche di Firenze, destinata, quando avrà preso forma il nuovo «perno urbanistico» del Centro Rogers, a un dialogo alla pari con la sua ex periferia. E che già oggi vede ridimensionato il suo protagonismo: «Da un paio danni Scandicci è di gran lunga il territorio preferito da chi cerca casa con noi» spiega Stefano Tossani, presidente di Unica, cooperativa di abitanti che nel project financing del Centro Rogers cura la parte residenziale (3.700 euro a mq, più o meno come a Firenze). Non solo: di pari passo con lamenity crescente della zona commerciale, e, ora, «con leffetto-tramvia», lex dormitorio è sempre più «una prima scelta abitativa». Mentre la qualità architettonica del nuovo Centro attira, per la prima volta, acquisti di puro investimento, e gli spazi commerciali si candidano a vetrine dellalta qualità: «Puntare su offerte locali sarebbe sbagliato» spiega Gianni Pompei, responsabile regionale di Gabetti, «qui possono benissimo trovare posto grandi griffe, librerie internazionali, esercizi esclusivi», capaci, grazie alla tramvia, «di attrarre flussi anche dal capoluogo». Insomma, prepariamoci: il centro storico di Firenze potrebbe presto perdere quantomeno una quota del suo terziario pregiato, interessato a una location moderna, bella, ben attrezzata e servita. E intanto, come ricorda Baglioni, «lungo lasse della tramvia, la valorizzazione del territorio è già una realtà: dallarea dellex Cnr a ovest, che avrà il più grande polo di istruzione superiore della Toscana, al grande albergo di lusso a San Giusto». I vuoti in attesa di un volto, però, restano prevalenti, segno che cè ancora da fare: «E nessuno pensa di poter governare tutto questo da solo». La "nuova" Scandicci chiama: Firenze risponde? (m.c.c.)
FIRENZE - SCANDICCI. Affitti più cari e boom alla fiera la città ringrazia leffetto-tramvia
La zona di Scandicci, vicino a Firenze, sta vivendo una rivoluzione grazie alla presenza della tramvia. Il trasporto di massa ha raggiunto un record con 800 mila persone nel mese di ottobre. Gli affitti della zona pedonale sono aumentati, passando da 18-10 euro a metro quadrato a 25-30-35 euro. La Fiera di Scandicci ha visto un aumento dei visitatori, passando da 170 mila all'anno scorso a 250 mila. L'area è diventata più popolare, con gente che arriva anche dal Chianti. Il Comune ha messo a bando aree, ma gli investitori sono interessati. La zona sta cambiando, con una maggiore presenza di investimenti e acquisti di alta qualità.
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