Altopascio organizza il nuovo sviluppo del territorio Altopascio ha il nuovo regolamento urbanistico. Il consiglio comunale lo ha adottato e dal 24 novembre, per 60 giorni, sarà possibile presentare in Comune ogni tipo di osservazione per farlo eventualmente modificare e integrare fino all'approvazione definitiva. L'assessore all'urbanistica Francesco Fagni ha illustrato n i punti salienti. Sarà presa in grande considerazione la viabilità del comune. Previsti la riduzione del corridoio infrastrutturale fino ad arrivare a via Lucia e la costruzione di un sottopassaggio per passare sotto la linea ferroviaria. Inoltre verranno costruite delle strade di collegamento tra via del Valico e via Roma, via 7 Fratelli Cervi e via delle Cerbaie. Per la costruzione del sottopassaggio Fagni ha detto in modo esplicito che «non è la soluzione migliore che potevamo auspicare, ma è l'unica che possiamo fare, anche perché se avessimo dovuto aspettare la soluzione delle Fs, avremmo avuto come soluzione un bel muro costruito per dividere la strada ferrata dalla via Romea e ci saremmo trovati con Altopascio diviso in due». La nuova normativa si sofferma anche sul settore dello sport, individuando in località Riatri il luogo in cui, quando saranno pronti i progetti esecutivi, verrà costruita la piscina con la possibilità di ampliare quest'area con la costruzione del palazzetto dello sport. Altri impianti sportivi di Spianate e di Marginone dovrebbero venire ampliati e potenziati. Per la scuola si creerà uno spazio verde, un vero e proprio "polo scolastico" adibito ai bambini, all'interno del quale, con l'aiuto della diocesi di Pescia, verrà costruito un oratorio. Si cercherà insomma cercare di creare uno centro sportivoricreativo per bambini tipo college americano, a cui i ragazzi potranno accedere ogni giorno, grazie anche alla presenza dell'oratorio. Anche della farmacia comunale è stato parlato in consiglio: verrà spostata all'angolo tra via Francesca Romea e via Agliaio. Infine si è discusso dell'edificato esistente e della possibilità di ampliare le costruzioni sia in zone "B" che in quelle agricole. Le aree del Sibolla saranno equiparate a zone agricole. Inoltre saranno possibili i recuperi di fabbricati ormai in disuso, tra cui l'enorme mostro che è diventato il Molino Gori. Come è stato fatto notare anche dal capogruppo di "Progetto Altopascio", Luigi Remaschi, «è una costruzione ormai fatiscente e non rappresenta un bel biglietto da visita per il nostro paese, visto che è situato proprio alle porte del centro». La discussione su questo punto si è conclusa con il voto favorevole da parte della maggioranza del consiglio e il voto contrario del gruppo consiliare "Progetto Altopascio".