«ACCOGLIAMO l'apertura del ministro Tremonti, ma se entro 15 giorni non arriverà l'abrogazione o la sospensione degli articoli della manovra che contestiamo, il Comune riprenderà la mobilitazione con la chiusura dei musei». Con questa promessa dell'assessore alla Cultura Umberto Croppi si è concluso l'incontro a difesa della cultura organizzato da Federculture e And. Ieri a Roma i musei sono rimasti aperti ma hanno esposto una locandina con l'adesione alla protesta che ha coinvolto varie città, da Milano a Napoli. «Sono oltre mille le strutture che aderiscono alla mobilitazione», ha annunciato Roberto Grossi, presidente di Federculture. «Questa legge toglie ossigeno a luoghi vitali per il territorio», ha commentato l'assessore provinciale Cecilia D'Elia. Mentre Mario De Simoni, direttore del Palaexpo, lancia una proposta: «Organizzare una giornata nazionale in cui vengano messi a disposizione di tutti i dati che dimostrano come arte e cultura generano ricchezza».