Un' altra Pompei sta per abbattersi sul patrimonio dei beni culturali in Puglia. Un tesoro forte di oltre 11 mila siti che, alla luce dei tagli decisi dal ministro Sandro Bondi, sembra ora condannato a una fine certa. Così se anche in Puglia ieri si è tenuta contro la scure della Finanziaria la mobilitazione nazionale "Porte chiuse, luci accese sulla cultura" con la serrata del museo Ribezzo e della biblioteca provinciale di Brindisi, nonché della pinacoteca e la biblioteca di Terlizzi altrove le porte si stanno per chiudere e non in segno di protesta. Succede, per esempio, al prezioso sito archeologico di Canne della Battaglia dove, è questione di giorni, il book-shop e il servizio guide diventeranno solo un ricordo. I dipendenti della società concessionaria del ministero peri Beni culturali, infatti, si sono visti recapitare una lettera di licenziamento. E poco importa, evidentemente, che scompaiano i servizi aggiuntivi in un sito che, sebbene di straordinaria importanza storica, è consegnato al degrado già da diversi anni. Ma il caso Canne della Battaglia è solo la punta dell'iceberg dei primi effetti determinati dai tagli che vedranno un drastico ridimensionamento dei servizi nei siti di interesse culturale con meno di 200mila visitatori l'anno. Ebbene, a quanto sembra, si parla di numeri che la Puglia non riesce a raggiungere. Nemmeno a Castel del Monte, visitato da circa 180 mila persone. Cosa accadrà allora? Nulla, in teoria, al castello che è simbolo stesso della Puglia come pure in alcuni siti il museo archeologico di Taranto e il parco archeologico di Egnazia la Sovrintendenza sembra farà il possibile per salvare il salvabile. E altrove?
PUGLIA - Pronta la scure sui musei licenziamenti a Canne.
Un tesoro di oltre 11.000 siti culturali in Puglia è minacciato di essere distrutto a causa dei tagli decisi dal ministro Sandro Bondi. I dipendenti della società concessionaria del ministero per i Beni culturali sono stati notificati di licenziamento per i siti con meno di 200.000 visitatori all'anno. Il caso di Canne della Battaglia, un sito archeologico di straordinaria importanza storica, è solo uno degli esempi. Altri siti come Castel del Monte, il museo archeologico di Taranto e il parco archeologico di Egnazia sono anche a rischio. La Sovrintendenza per i Beni culturali della Puglia sta cercando di salvare il salvabile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo