Daniele Jalla entra nell'Executive Council di Icom, il consiglio direttivo mondiale della più importante organizzazione dedicata ai musei, impegnata ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale (ha sede all'Unesco di Parigi, conta più di 30mila iscritti in 117 Paesi). L'Italia conferma così un ruolo fondamentale nella museologia, ma intanto è definita «in stato di catastrofe culturale» nel titolo di un articolo che il quotidiano Le Monde ha dedicato ieri alla situazione dei beni culturali nel nostro Paese, prendendo spunto dal crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei: «L'arte e la cultura - conclude Le Monde - che dovrebbero essere una delle principali risorse dell'Italia, sono oggetto di scarsi investimenti, mentre il turismo rappresenta il 12 del Pil. Dai 7 miliardi del 2008, anno dell'elezione di Silvio Berlusconi, il bilancio della cultura è crollato a 5 miliardi nel 2010, pari allo 0,21 del bilancio della nazione».