A darne notizia è il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro, inaugurando il Tempio di Venere e Roma, il più grande tempio della Roma antica, progettato nel II sec. d.C da Adriano ed eretto sul luogo in cui sorgeva latrio della Domus Aurea. «Per il Tempio di Antonino e Faustina i lavori dureranno circa un anno racconta Giro e prevedono linvestimento di 1 milione di euro nellambito degli interventi della gestione commissariale dellarea». Il Tempio, costruito nel 141 dopo la morte dellimperatrice, cui si aggiunse la seconda dedica nel 161 dopo la morte dellimperatore, si affaccia oggi sulla via Sacra con le sue monumentali colonne di marmo, alte oltre 17 metri, che spiccano sul podio accessibile da una scalinata, ad incorniciare la facciata barocca della chiesa. «Lintervento di restauro riguarderà principalmente la materia marmorea del tempio dove sono presenti fenomeni di alterazioni del marmo che tende a sfagliarsi dice Pia Petrangeli, coordinatrice per gli interventi nellarea del Foro romano I lavori quindi si concentreranno sulle colonne di marmo cipollino a fusto liscio, e sulla trabeazione che vanta un raffinato fregio continuo decorato con grifoni, ghirlande e piante Lobiettivo è di bonificare anche tutte le catene, le cosiddette anime metalliche di collegamento degli elementi marmorei. Grazie ad indagini preventive eseguite due anni fa con fondi interni della Soprintendenza ai beni archeologici, abbiamo valutato lo stato di conservazione delle catene che risalgono agli anni 50, '60, che non è dei peggiori. Sulla base di questi risultati, procederemo ad un restauro e consolidamento generali». E se entro il 15 dicembre rimane confermata lapertura della Casa delle Vestali, per il Foro romano è stato approvato il progetto di illuminazione.
Foro romano, un anno di restauri al Tempio di Antonino e Faustina
Il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro ha inaugurato il Tempio di Venere e Roma, il più grande tempio della Roma antica. Il tempio, costruito nel II secolo d.C. da Adriano, è stato restaurato con un investimento di 1 milione di euro. I lavori di restauro riguarderanno principalmente la materia marmorea del tempio, dove sono presenti fenomeni di alterazione del marmo. L'obiettivo è di bonificare le catene metalliche di collegamento degli elementi marmorei e di consolidare il tempio. Il restauro è stato possibile grazie ad indagini preventive eseguite due anni fa. Il progetto di illuminazione per il Foro romano è stato anche approvato.
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