L'andamento positivo spicca in un panorama regionale non felice. Per gli studenti, dieci itinerari a tema E ora arriveranno anche le gite scolastiche, firmato l'accordo di area metropolitana PRATO. Non più cenerentola della rinomata Firenze ma territorio ricco di attrattive: è quanto traspare dai dati relativi al flusso turistico a Prato e provincia nel 2010, in crescita a dispetto della situazione regionale, con segnali di ripresa a macchia di leopardo. Rispetto al 2009 si sono registrati un 7,2 di arrivi e un 4,5 di presenze in più. In particolare gli arrivi tra gennaio e luglio sono stati 118.062, 7.902 più dell'anno precedente e le presenze 285.182, in crescita di 12.329 unità. In crescita gli stranieri, soprattutto francesi: c'è invece un calo degli arrivi degli italiani, -1.902 rispetto al 2009, compensato però da un lieve aumento delle presenze, 131.187 invece delle 126.123 dello scorso anno, a dimostrazione che quelli che vengono si fermano più tempo. «Un buon risultato e per agosto, settembre e ottobre le stime sono ancora migliori», commenta il direttore dell'Apt Alberto Peruzzini. Gli affreschi del Lippi continuano ad essere l'elemento accentratore del turismo pratese. «Quest'anno l'offerta museale è stata più debole rispetto al precedente, dopo l'importante risultato raggiunto dalla Mostra sullo Zar- aggiunge Peruzzini- Con la chiusura del Museo civico il fulcro dell'interesse si è spostato da Piazza del Comune a Piazza del Duomo; se è chiaro il punto centrale, restano da definire i punti satellite. Aumenta la rilevanza del turismo archeologico, concentrato soprattutto attorno ad Artimino, in vista dell'apertura del nuovo Museo a febbraio». Un trend positivo che per essere confermata ha ancora bisogno di sforzi. Con questo obiettivo è nata l'iniziativa "Dritto al cuore della Toscana", ideata dalle Apt di Firenze, Prato, Pistoia e Montecatini Terme, volta ad attirare il turismo scolastico con 10 itinerari differenti. «E' un prodotto che sposa i vari territori, valorizzandone le particolarità. - spiega l'assessore provinciale al Turismo Antonio Napolitano- La paura era che Firenze inglobasse le province ma siamo forti della nostra offerta. Abbiamo proposto l'idea agli insegnanti di Piemonte, Lombardia e Veneto e c'è stato interesse». «Il turismo scolastico è una nicchia importante per far conoscere la nostra offerta museale e ricettiva.-aggiunge Peruzzini- Sicuramente copteremo le richieste in esubero a Firenze, sempre ricercata dalle scuole, proponendo soluzioni diversificate». Ecco gli itinerari nel dettaglio: Percorso d'arte contemporanea nell'area metropolitana, Edifici, facciate musei che parlano liberty, Testimonianze etrusche: tracce di un'antica civiltà, Dal marmo alla cattedrale: lungo le rotte del verde di Prato, I luoghi e le insegne del comando dall'età dei Comuni a quella dei Granduchi, La scienza in vetrina, Firenze, Prato e Pistoia al centro del sapere scientifico, Il filo che diventa tessuto che diventa opera d'arte, Quando l'officina si trasforma in Museo, Non solo libri e manoscritti, Con gli scarponi o a piedi nudi, una fuga per sentieri, parchi e giardini botanici. Alle scolaresche che aderiscono all'iniziativa saranno garantite visite guidate gratuite ai musei. A conferma dell'intento unitario delle quattro Apt è stato creato un unico recapito telefonico per diffondere l'offerta condivisa: 055 2332209, contattabile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.
TOSCANA - Turisti in aumento, la stima è di un 7
In Prato e provincia, il flusso turistico nel 2010 è in crescita, con un aumento del 7,2% degli arrivi e del 4,5% delle presenze rispetto al 2009. Gli stranieri, soprattutto francesi, sono in aumento, mentre gli italiani sono in calo. L'offerta museale è stata più debole rispetto al precedente, ma il turismo archeologico è in aumento, concentrato attorno ad Artimino. L'Apt di Prato ha lanciato l'iniziativa "Dritto al cuore della Toscana" per attirare il turismo scolastico con 10 itinerari differenti.
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