Meno cemento al Tre Fontane ma nuovo cemento nellarea dellex Velodromo, lex impianto olimpico abbattuto. Il progetto del Gran Premio allEur per ora sembra un percorso per i soli costruttori. Il progetto presentato dal presidente della Federlazio Maurizio Flammini, patron dellorganizzazione del Gp allEur, è infatti stato bocciato solo in parte dalla conferenza dei servizi. Dallarea verde delle Tre Fontane è stata cancellata tutta la cubatura residenziale e dunque le due torri da 8 piani da realizzare in quella pregiata zona dellEur non ospiteranno più case da vendere. Ma restano uffici e negozi. E nuove costruzioni saranno previste a poche centinaia di metri, nellex Velodromo dove era prevista una "Città dellacqua", mai finora avviata. Esultano per la bocciatura, ma restano super-vigili contro nuovo cemento altrove, i tanti che si sono battuti per tutelare larea verde delle Tre Fontane, da Italia Nostra ai comitati cittadini, tra cui il No Formula 1, il consiglio di quartiere Eur e il comitato Salute-Ambiente Eur. «Bene il primo stop» spiega il consigliere comunale Pd Athos De Luca «ma nel progetto di Flammini erano previste due torri da 25mila metri quadrati, di cui 10mila destinati alla residenzialità. La conferenza dei servizi ha sì tagliato la parte destinata alle case, ma ha comunque accettato al Tre Fontane 45mila metri cubi per uffici e spazi commerciali. E le case "tagliate" planeranno probabilmente allex Velodromo». Flammini dovrà comunque presentare un nuovo progetto a una nuova conferenza dei servizi e, entro dicembre, alla giunta Alemanno. E se Italia Nostra accoglie con favore il primo stop dato martedì dalla conferenza dei servizi alla cementificazione del Tre Fontane «purchè i palazzi non riappaiano da qualche altra parte», e Legambiente ribadisce il suo no alla F1 «con o senza cubature», cè uno spiraglio per la realizzazione nellarea delle Tre Fontane di un centro sportivo per i disabili da anni caldeggiato dal presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip), Luca Pancalli. Su questo ieri Pancalli ha incontrato Flammini. Ed è proprio sulla figura del patron del progetto Gran premio che si concentrano le maggiori critiche. Per Paolo Grimoldi, deputato leghista «Flammini scandisce i tempi dei lavori e dei progetti come fosse il primo cittadino di Roma» mentre Francesco Smedile consigliere comunale Pd chiede «quali rapporti intercorrano tra il sindaco di Roma e Flammini, che millanta da tempo in incontri ufficiali unautorità decisionale di cui non è mai stato investito». E il capogruppo Pd in Comune, Umberto Marroni, ribadisce: «Con il pretesto malcelato di una gara sportiva si punta a pura speculazione».
Eur, Gran Premio dei palazzi costruzioni anche al Velodromo - I comitati del No: "Bene lo stop ma niente cemento altrove"
Il progetto del Gran Premio allEur, presentato dal presidente della Federlazio Maurizio Flammini, è stato bocciato solo in parte dalla conferenza dei servizi. La conferenza ha cancellato la cubatura residenziale nell'area delle Tre Fontane, ma ha accettato 45mila metri cubi per uffici e spazi commerciali. Le case "tagliate" potrebbero essere realizzate nell'area del Velodromo. Flammini dovrà presentare un nuovo progetto a una nuova conferenza dei servizi e alla giunta Alemanno entro dicembre. Italia Nostra accoglie il primo stop, ma Legambiente ribadisce il suo no alla F1 con o senza cubature. Una possibile soluzione è la realizzazione di un centro sportivo per i disabili nell'area delle Tre Fontane.
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