Liniziativa promossa dal ministero, gli interventi firmati da Invitalia Per il Museo serviranno 50 milioni, si attende il via definitivo di Mibac e Regione Bonifica dei sotterranei e riorganizzazione dei depositi per renderli visitabili Il Museo archeologico nazionale si rifà il look. Riorganizzazione dei depositi, restauro delle facciate, risistemazione delle collezioni, completamento del braccio nuovo e apertura di un punto ristoro. Gli interventi di riqualificazione del monumento di via Foria fanno parte del pacchetto dei "progetti pilota poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno" promosso dal ministero per i Beni culturali. Il progetto, realizzato da Invitalia e presentato ieri a Roma nellassociazione Civita, punta a valorizzare sette musei del Sud e richiede un investimento Poin (Programma operativo interregionale) di circa 150 milioni, 50 dei quali serviranno solo per il Museo archeologico. Per ultimare i progetti e verificarne la fattibilità sono stati invece già spesi otto milioni. Per il via libera definitivo si attende ora il placet del ministero e della Regione. Nel polo napoletano, che registra oltre 300 mila visite lanno, si prevede la bonifica dei sotterranei e la riorganizzazione dei depositi per renderli in parte visitabili. Progettata anche lapertura di uno spazio espositivo sotterraneo che collegherà il cortile interno del museo alla metropolitana. Si prevede inoltre il rifacimento di tutte le facciate, la realizzazione di interventi strutturali e la copertura dei tetti, la risistemazione degli impianti e il potenziamento energetico con il fotovoltaico. Lintervento accordato con la direzione prevede anche la riorganizzazione innovativa delle sezioni museali. Una galleria vetrata unirà il vecchio edificio al braccio nuovo, mentre il cortile della Vanella sarà abbellito da un giardino allitaliana. Al piano terra saranno sistemati i materiali scultorei provenienti dalla Campania e dagli edifici pubblici, alcuni spazi saranno invece dedicati alla storia dei musei. Al piano ammezzato resteranno mosaici e numismatica, mentre al primo piano, accanto al Gran salone e in prosecuzione della Sala degli affreschi, saranno riorganizzate le sale pompeiane. Dallaltro lato saranno allestite le collezioni della Magna Grecia e popoli italici. Sarà inoltre dedicata una sala a Cuma, risistemata la collezione egizia e rivoluzionato il sistema di accesso. «Per la crescita del Mezzogiorno bisogna attuare un cambio di passo - ha detto il ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto - Questo progetto mette da subito a disposizione delle amministrazioni concreti interventi da attuare». Il problema del Mezzogiorno non è lassenza di risorse ma la loro cattiva gestione secondo Domenico Arcuri di Invitalia: «Il ministro dellEconomia - spiega - ha ad esempio diminuito i fondi del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) per stabilizzare il bilancio pubblico».
NAPOLI - Restauri, gallerie e punto ristoro il nuovo look dellArcheologico
Il Museo archeologico nazionale di Napoli riceverà 50 milioni di euro per la riqualificazione del monumento di via Foria. Il progetto, promosso dal ministero per i Beni culturali, richiede un investimento totale di 150 milioni di euro. Il progetto prevede la riorganizzazione dei depositi, il restauro delle facciate, la risistemazione delle collezioni e la realizzazione di un punto ristoro. La Regione e il Ministero dovranno ancora dare il via libera definitivo al progetto. Nel frattempo, gli interventi sono già stati spesi per 8 milioni di euro. Il progetto è parte del pacchetto dei "progetti pilota poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno".
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