UN IMPEGNO compatto per difendere l'Archivio di Stato giunge dai parlamentari molisani che hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro ai Beni Culturali, Giuliano Urbani. Nell'interrogazione presentata da Eugenio Riccio di Alleanza Nazionale, Remo di Giandomenico dell'Udc e Roberto Ruta della Margherita si chiede di conoscere i motivi che hanno spinto il ministero ad escludere l'Archivio di Stato di Campobasso dall'elenco delle sedi dirigenziali. Una scelta che non veniva fatta da almeno quindici anni, il decreto dello scorso 24 settembre è stato un fulmine a ciel sereno. «Declassare l'Archivio di Stato di Campobasso risponde a logiche incomprensibili e alla volontà precisa di negare un'autonomia e dignità al Molise, oltre che rappresentare una perdita di un ulteriore tassello del mosaico che rende tale una regione» è il commento unanime dei tre parlamentari che ricordano come l'Archivio di Stato si sia sempre distinto per attività culturali e specializzate.