Fioccano le firme più illustri dell'architettura nazionale e internazionale, di intellettuali e rappresentanti del mondo della cultura e dell'arte a favore della realizzazione della Loggia Isozaki per la nuova uscita degli Uffizi. E si moltiplicano gli appelli inviati all'indirizzo del ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani. Alla prima lista di adesioni, firmata tra gli altri da Zubin Mehta, Adolfo Natalini, Gianni Pettena, Achille Bonito Oliva, Alberto Asor Rosa, Enzo Siciliano, Ettore Sotsass sono aggiunti altri 70 nomi, tra cui quello di Gae Aulenti, Germano Celant, Peter Eisenman, Kurt W. Forster, Massimiliano Fuksass, Jean Nouvel, Franco Purini, Sergio Staino, e altri ancora. Alcuni di loro hanno sottoscritto un appello parallelo, lanciato con una lettera a Urbani dalle riviste di architettura AND e Area e dai rispettivi direttori Paolo di Nardo, Eugenio Martera e Marco Casamonti. Un'altra lista di una quarantina di nomi, di docenti, architetti e ingegneri che evidenziano come Firenze, al pari di altre città europee, «risponde alle sfide della contemporaneità con un complesso piano di riqualificazione urbana che non può prescindere dalla progettazione di importanti opere». Come appunto la Loggia Isozaki. Ebbene, tutti i firmatari degli appelli sottolineano il rischio di perdita di credibilità nei confronti della comunità internazionale e dei maggiori esponenti dell'architettura della nostra epoca, qualora il progetto di Arata Isozaki non venisse realizzato. Per questo chiedono a Urbani che «si arrivi in tempi rapidi alla realizzazione dell'opera prevista, che misurala capacità di Firenze, e con essa di tutto il nostro paese, di saper dare un futuro al nostro passato». Stessa richiesta arriva al ministro anche dal Consiglio direttivo di Assindustria Firenze: «Condividiamolo spirito e i contenuti della lettera spedita dai docenti, professionisti e intellettuali».
Assindustria: facciamo la Loggia
Il progetto della Loggia Isozaki per la nuova uscita degli Uffizi a Firenze ha ricevuto un forte sostegno da parte di illustri firmatari, tra cui architetti, intellettuali e rappresentanti del mondo della cultura e dell'arte. La lista di adesioni, inizialmente con 70 nomi, è stata ampliata con altri 30, tra cui nomi di noti architetti e intellettuali. Gli appelli inviati al ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani chiedono la realizzazione del progetto in tempi rapidi, sottolineando il rischio di perdita di credibilità se non realizzato. Il Consiglio direttivo di Assindustria Firenze ha anche espresso la stessa richiesta.
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