Il sindaco: l'immobile di Loppia può cambiare destinazione d'uso Appartamenti sull'area dell'ex mattatoio pubblico. Lo consentono le nuove previsioni urbanistiche del Comune. Un particolare non trascurabile in vista del secondo tentativo di vendita all'incanto dell'ex mattatoio, una proprietà comunale in località Loppia di Sotto (frazione di Fornaci). L'asta è fissata per venerdì 12 novembre; il prezzo a base di gara è duecentomila euro. Il sindaco Marco Bonini è determinato: «Vogliamo vendere questo immobile». La possibilità di variare la destinazione d'uso del mattatoio - da produttiva, qual è adesso, ad abitativa - è una novità intervenuta nel lasso di tempo fra la prima asta (andata deserta) e il secondo esperimento di vendita all'incanto, previsto fra tre giorni appena. «Se il mattatoio dovesse essere acquistato da un costruttore - dice Bonini -, in virtù del nuovo strumento urbanistico potrebbe abbatterlo completamente. E potrebbe costruire alloggi ex novo, rispettando il limite delle volumetrie attuali». Nonostante la possibilità di cambiare la destinazione d'uso dell'ex mattatoio, finora - si rammarica il sindaco - non sono giunte a palazzo civico manifestazioni di interesse ad acquistare la struttura. A questo punto, se anche la seconda asta andasse deserta «andremo alla trattativa privata - aggiunge Bonini -. Nostra intenzione è vendere. Ma - sottolinea - non vogliamo scendere sotto il prezzo base d'asta». L'ex mattatoio pubblico (edificato nel 1977, nel 1994 fu dotato delle attrezzature a norma di legge perché fosse operativo) è una struttura con una superficie complessiva utilizzata - compresi parcheggi, viabilità, fabbricati e depuratore - di circa 2.860 metri quadrati, di cui mille utilizzati per la parte depurazione; la superficie rimanente per le attività di macellazione. L'immobile è su un solo livello (piano terra), ha la forma di una T, una struttura portante in cemento armato. La superficie coperta è di circa 300 metri quadrati, l'altezza di 4-4,20 metri; il volume circa 1.200 metri cubi. Anche il depuratore potrebbe essere abbattuto dal nuovo proprietario: l'impianto, conferma il sindaco, «era funzionale solo al mattatoio». L'asta pubblica è fissata per venerdì alle 10. Si terrà presso la sede del Comune in via di Mezzo al civico 45 con il metodo delle offerte segrete in aumento (massimo rialzo sul prezzo a base d'asta). L'immobile sarà venduto anche se verrà presentata una sola offerta. Se ce ne saranno più di una, sarà aggiudicato a chi avrà offerto il massimo rialzo. Per partecipare all'asta, entro le 12 di dopodomani, le offerte dovranno pervenire all'ufficio protocollo del Comune in un plico sigillato con ceralacca, nastro adesivo o altro sistema, che dovrà contenere, a pena di esclusione, la documentazione richiesta: domanda di partecipazione, deposito cauzionale di 4mila euro, offerta su carta da bollo da 14,62 euro (www.comune.barga.lu.it).
BARGA. Case nel mattatoio che va all'asta lo dice il Comune
Il Comune di Barga ha fissato un'asta per l'immobile dell'ex mattatoio di Loppia di Sotto. Il prezzo a base di gara è di 200.000 euro. Il sindaco Marco Bonini è determinato a vendere l'immobile, ma non vuole scendere sotto il prezzo base. La possibilità di cambiare la destinazione d'uso dell'ex mattatoio è stata introdotta nel nuovo strumento urbanistico. Se l'immobile viene acquistato da un costruttore, potrebbe essere abbattuto e costruito alloggi ex novo. L'asta sarà tenuta venerdì alle 10 presso la sede del Comune. Le offerte dovranno essere presentate entro la domenica. Il Comune ha già ricevuto poche manifestazioni di interesse.
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