Dal porto di Marina, Ospedaletto e via di Gello una boccata d'ossigeno PISA. Con i tagli del ministro Tremonti, la vendita di immobili e terreni edificabili è divenuta un'operazione fondamentale per il Comune a caccia di liquidità. «Se vogliamo continuare nella manutenzione di scuole, strade, rete fognaria, illuminazione pubblica e completare gli interventi in corso dobbiamo vendere», dice Andrea Serfogli, assessore comunale al patrimonio. Il "pacchetto" su cui punta l'amministrazione riguarda in particolare immobili e aree al centro di investimenti per un valore complessivo che supera i 21 milioni di euro. Porto di Marina. L'area di Boccadarno dove sta sorgendo la struttura è fatta anche di aree edificabili (dove sorgeranno appartamenti, negozi, bar, ristoranti, alberghi) e aree di compensazione (destinate soprattutto al verde). Le aree edificabili hanno un valore di 358 euro al metro quadrato, mentre le altre di 50 euro. Complessivamente, il valore è di 3 milioni e 569mila euro. «Il contratto con la società Boccadarno Porto di Pisa - dice l'assessore - dovrebbe essere firmato entro la fine dell'anno». Appartamenti. La scorsa primavera erano in vendita diciotto appartamenti che ora sono 13 per un valore complessivo di 4 milioni e mezzo di euro. Scuola Diaz. È stata deliberata la vendita della scuola Diaz di Coltano ormai chiusa da tempo. Il valore stimato è di 800mila euro. Mattonaia. La stima dell'amministrazione comunale è di 3 milioni e 300mila euro. Ma quello che era il fiore all'occhiello degli edifici in dismissione, è ancora invenduto. Le due aste di gara sono andate deserte e si erano formate diverse cordate di privati per potere acquisire il bene. Lo scorso mese, il comitato San Michele guidato dal presidente Renato Papale, ha rinunciato. Ci sono altri cartelli interessati che, al momento del terzo bando di gara, dovrebbero venire allo scoperto. Ospedaletto. L'amministrazione comunale ha deliberato la vendita di due aree edificabili che sono in via Righi (1055 metri quadrati) e via Cocchi (3.450 mq) per un valore complessivo di 811mila euro. Queste due aree potranno accogliere attività artigianali e commerciali. Mentre, sempre a Ospedaletto, il Comune ha deciso di vendere terreni edificabili per un valore complessivo di 2 milioni e 281mila euro. Via di Gello. Il consiglio comunale ha approvato una variante al regolamento urbanistico con lo scopo, come abbiamo visto, di valorizzare determinate aree. Per questo motivo, alcuni terreni sono stati resi edificabili per renderli più appetibili ai futuri acquirenti. L'area di maggiore pregio, ma che deve ancora essere deliberata, è in via di Gello. Tutta l'area si estende su 16.100 metri quadrati di cui 6.760 saranno destinati alla costruzione di appartamenti privati, mentre 2.900 andranno al patrimonio di edilizia residenziale pubblica. La stima indica 148 appartamenti. Facendo una stima del terreno edificabile messo in vendita a un prezzo di 900 euro al metro quadrato, i 6.760 mq destinati ai privati potrebbero fruttare 6 milioni di euro. Fossabanda. La convenzione con la Copisa che gestisce l'albergo di Santa Croce in Fossabanda termina a fine anno. Il Comune vorrebbe vendere, ma l'operazione è molto complicata e il bene non è ancora stato stimato.