Liniziativa Il viaggio di Salvalarte Sicilia terminerà oggi a Palermo, nella sede dellassessorato ai Beni culturali di via delle Croci,, con uniniziativa sulla scomparsa del quadro di Carlo Levi, dedicato a Francesca Serio, madre del sindacalista ucciso nel 55 dalla mafia Salvatore Carnevale. Oltre alle pagine de "Le parole sono pietre", infatti, Levi dedicò alla mamma di Carnevale anche due dipinti legati alla tragica vicenda dellassassinio mafioso del sindacalista di Sciara: molto noto il primo, oggi conservato nel Museo storico di Aliano, il paese del confino di Levi, quasi sicuramente inedito e purtroppo oggi scomparso laltro. Lunica immagine nota del quadro è quella, proveniente dallarchivio del compianto Lucio Forte. Il dipinto fu comprato a Palermo alla Galleria il Punto nel 1961 dallassessore regionale Paolo DAntoni, che nel 1962 lo consegnava in deposito al Museo Pepoli di Trapani, dove rimase esposto sino al 1973. Anno in cui lopera fu «ritirata» dallassessorato alle Finanze per impreziosire le stanze di viale della Regione Siciliana. Nel maggio 2002 lassessorato si trasferì negli attuali locali di via Notarbartolo, ma sembra pure assodato che tra larredo qui trasferito non figurasse il prezioso dipinto.