VAI AL LINK IN FONDO ALLA PAGINA PER FIRMARE Ercolano. Villa dei Papiri, 30 milioni per «scavare» fra i tesori Carlo Avvisati Il mattino Napoli 5112010 Patto tra i ministeri a Beni culturali e Istruzione. Spazio a nuove tecnologie Sarà firmato a Roma martedì alle 17 e 30, il protocollo d'intesa tra i ministeri Beni culturali e Istruzione, Università e Ricerca. A sottoscrivere l'accordo saranno, per il Mibac, il ministro Bondi e, per l'Istruzione, il sottosegretario Giuseppe Pizza. Il «patto», prevede l'investimento di trenta milioni di euro su una delle evidenze archeologiche più importanti al mondo: la Villa dei Papiri di Ercolano. I trenta milioni di euro servono per avviare una grande campagna di indagini finalizzata alla salvaguardia della villa detta dei Pisoni, ma in effetti appartenuta a Appio Claudio Pulchro. Accanto, vanno anche considerati gli altri due milioni e mezzo di euro che prima dell'estate scorsa vennero messi a disposizione dall'allora commissario di governo, Marcello Fiori, e saranno usati per realizzare un tunnel sotto vico Mare e congiungere quell'area con la zona della villa. In effetti, la somma stanziata per i siti di Pompei e Ercolano era fatta da due tranche di 70 e 30 milioni, con quest'ultima quota destinata appunto a Ercolano. In buona sostanza si tratterebbe di potenziare la leadership internazionale dell'Italia nella filiera tecnologica a supporto dei beni culturali mettendo a sistema e a servizio del tesori italiani «la capacità innovativa presente nei campi disciplinari di fisica, chimica, geognostica, meccatronica, paleobotanica, nano scienze, infoscienze e tecnologie spaziali», come sottolineano dal ministero di Bondi. FIRMA ANCHE TU PERCHÉ I FONDI DISPONIBILI SIANO IMPEGNATI NEGLI INTERVENTI E NEI PROGETTI DI TUTELA GIÀ PROGRAMMATI DALLA SOPRINTENDENZA PER LE AREE A RISCHIO, E A SOSTEGNO DELL'UNIVERSITÀ NELLA PARTECIPAZIONE ALLE INDAGINI