Sindaga sui lavori e sul denaro speso. Saranno ascoltati tecnici e dirigenti In visita agli scavi 3800 turisti, poca curiosità per i gladiatori «è doveroso da parte nostra aprire un fascicolo sul crollo della Casa del Gladiatore», afferma il procuratore capo Diego Marmo. È la terza inchiesta aperta, contemporaneamente, dalla Procura di Torre Annunziata sulla gestione dellarea archeologica. Ieri hanno visitato gli scavi 3800 turisti, poca curiosità per la Casa del Gladiatore crollata. Nel sito i progetti avviati per i disabili e i cani randagi non funzionano. La Guardia di Finanza aveva bussato, solo qualche giorno fa, negli uffici della Soprintendenza di Pompei, per acquisire atti relativi alla gestione degli ultimi 24 mesi di vita dellarea archeologica. Il brutto, però, doveva ancora venire. «Dopo una tale circostanza, il crollo della Domus del gladiatore, è doveroso da parte nostra aprire un fascicolo e cercare di capire cosa sia successo - spiega il procuratore capo di Torre Annunziata, Diego Marmo - E questa sarà la terza indagine che riguarda gli Scavi». La Procura del vesuviano, peraltro uno degli uffici giudiziari più gravati dItalia secondo statistiche degli ispettori del Guardasigilli, comincia da oggi a dipanare il giallo sul crollo che fa indignare il mondo. Unistruttoria che per ora andrà in parallelo con le altre due, aperte ad agosto e centrate - rispettivamente - su presunte anomalie nella gestione degli Scavi ad opera della Protezione civile; e sulle condizioni del sito archeologico e le modalità dei lavori di restauro in corso. Indagini complesse. Cui si aggiunge adesso il giallo della casa che si sbriciola. «Ci sono state omissioni recenti? È stato speso male del denaro destinato al monitoraggio o alla messa in sicurezza? Impossibile dirlo ora, ma abbiamo il dovere di verificare», aggiunge il procuratore. Marmo tiene a precisare che «si tratterà per ora di un modello 45», ovvero di unindagine «per fatti che non costituiscono reato, poi si vedrà». Lo stesso magistrato, tuttavia, non esclude che saranno ascoltati «come persone informate sui fatti tecnici e dirigenti che hanno competenza sulla messa in sicurezza dellarea archeologica». Già stamane lindagine sarà aperta dal sostituto procuratore di turno e poi il fascicolo andrà in assegnazione automatica ad uno dei pochi pm rimasti.
POMPEI Crollo a Pompei, inchiesta della Procura
La Procura di Torre Annunziata ha aperto un'indagine per verificare le cause del crollo della Casa del Gladiatore agli Scavi di Pompei. La terza indagine aperta sulla gestione dell'area archeologica, che si aggiunge a due altre indagini aperte ad agosto. La Procura indagherà sulle omissioni, sulle condizioni del sito archeologico e sulle modalità dei lavori di restauro in corso. Saranno ascoltati tecnici e dirigenti competenti sulla messa in sicurezza dell'area archeologica. L'indagine sarà aperta dal sostituto procuratore di turno e poi il fascicolo andrà in assegnazione automatica ad uno dei pochi pm rimasti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo