Il sindaco e il sovrintendente Broccoli: "Un milione per la manutenzione e due per il Pincio" Campitelli, responsabile dellufficio ville storiche "Mancano i guardiani e 18 giardinieri sono insufficienti per 80 ettari di verde" Gli ambientalisti: "Al parco serve un tutore Ora il Campidoglio ci coinvolga" Campitelli, responsabile dellUfficio ville storiche: "Mancano i guardiani e 18 giardinieri non bastano per curare 80 ettari di verde" IN ATTESA di trovare i fondi, si pensa a chi dare la competenza. Dopo le polemiche delle associazioni ambientaliste sul degrado di Villa Borghese, ieri il sindaco Gianni Alemanno ha fatto un sopralluogo in piazza di Siena e ha annunciato la «creazione di una commissione specifica che coordini tutte le attività necessarie per il recupero di Villa Borghese». Parole che hanno lasciato perplessa la dirigente dellufficio Ville Storiche della sovrintendenza capitolina, Alberta Campitelli. «Quello che serve sono i fondi per la manutenzione dellarea - ha sottolineato Campitelli durante il sopralluogo - nellultimo bilancio sono stati stanziati zero euro per le 42 ville storiche di Roma». Il che equivale a dire che non ci sono risorse per nessuno dei parchi di Roma, tantomeno per Villa Borghese. «Avremo bisogno di almeno 3 milioni di euro lanno, di cui un terzo solo per Villa Borghese - ha detto Campitelli - mancano i guardiani e 18 giardinieri non bastano per una villa storica di 80 ettari». Ma il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali, Umberto Broccoli, replica: «Nellassestamento di bilancio è appena stato stanziato un milione di euro per la manutenzione ordinaria». E poi, per fare cassa, il sindaco Alemanno ha ipotizzato una nuova soluzione: «È giusto monetizzare gli eventi organizzati a Villa Borghese. Dobbiamo capire - ha proseguito - quanti se ne possono fare. Ma non ci saranno mai più eventi senza lasciare soldi per Villa Borghese». Insomma, sì a concerti e maxischermi perché, seppur potrebbero danneggiare aree di pregio, porteranno soldi per il restauro del parco. «Per Villa Borghese serve un tutore dotato dei poteri necessari, affiancato da un esperto del verde di chiara fama per avviare un piano di gestione del paesaggio storico - dice lassociazione Amici di Villa Borghese - il sindaco ci coinvolga nella commissione, assieme alle associazioni che da anni si battono per il recupero della villa». E il consigliere Pd Athos De Luca dice: «Non serve una commissione, ma un commissario, vista lincapacità del Campidoglio di gestire una delle più belle ville del mondo». Intanto, lassessore allUrbanistica Marco Corsini ha annunciato che «a fine n novembre partiranno i lavori per la riqualificazione del Pincio, per il quale sono stati appena stanziati due milioni di euro».