Impegno dell'ente per far riaprire come museo lo stabile in corte S. Lorenzo A.P. Fondazione Cassa di risparmio di Lucca di nuovo in pista per il recupero e il rilancio della casa natale di Giacomo Puccini, in corte San Lorenzo, oggi di proprietà della nipote del compositore, riconosciuta legittima erede dal tribunale di Lucca. A dare l'annuncio è il presidente della Fondazione, l'avvocato Giovanni Cattani durante la presentazione degli impegni che l'ente si assumerà per distribuire i 22 milioni di utili dell'ultimo esercizio finanziario. Cattani ammette che potrebbero esserci schiarite in vista invece per la casa del musicista, in passato di proprietà della Fondazione Puccini, fino a quando il tribunale di Lucca, appunto, non l'ha assegnata (con gli arredi) a Simonetta Puccini. «L'interesse della Fondazione è che possa riaprire come museo - conclude Cattani - spero di poter dare presto buone notizie». Infatti, la casa-museo è chiusa da quasi cinque anni e nonostante questo continua a essere meta di pellegrinaggio di melomani da tutto il mondo. Sostegno della Fondazione anche all'istituto musicale Boccherini: «Abbiamo intenzione di sostenere questa istituzione, intitolata a un importante compositore lucchese - conclude Giovanni Cattani - perché, a mio avviso, è un punto di eccellenza che s'inserisce nel sistema dell'alta formazione lucchese. Perciò, appena sarà possibile, intavoleremo il discorso su come sviluppare questa collaborazione con il presidente del Bocchetini, Ugo Giurlani».