Accordo con il Comune di Casa Saraceni, Carisbo e Banca di Bologna. I lavori partiranno allinizio del 2011 Il progetto, firmato dagli architetti Glauco Gresleri e Mario Cucinella, prevede pure il riordino delladiacente piazza del Francia. Una chirurgia estetica contro tanti dettagli ingombranti BEPPE PERSICHELLA Togliere prima di aggiungere. Saranno queste le quattro parole dordine che dovranno guidare il restyling di piazza Minghetti (e della vicina piazza del Francia). Il progetto di riqualificazione avverrà entro la metà dellanno prossimo. Langolo chic di Bologna, a pochi passi dal Quadrilatero, da via Farini e dalla galleria Cavour, sarà infatti interessato da unoperazione di riordino che ha già avuto lok dal Comune. I lavori prenderanno il via allinizio del nuovo anno, grazie a un accordo tra la Fondazione Carisbo, la Cassa di Risparmio di Bologna, la Banca di Bologna e Palazzo dAccursio. Il team di progettazione sarà guidato da Glauco Gresleri e Mario Cucinella, i due architetti di fama internazionale che avranno il compito di ripensare e riordinare le due piazze. Entro il mese di dicembre verrà firmato un protocollo tra il Comune, la Fondazione e le due banche. Toccherà a queste ultime metterci i soldi e gestire direttamente i lavori, considerato linteresse strategico della piazza: a pochi metri cè la sede della Fondazione Carisbo ed è previsto larrivo a breve della sede centrale della Banca di Bologna, nel palazzo antistante la statua di Minghetti, che già ora ospita le Poste. Palazzo dAccursio, già impegnato nel restauro di piazza San Domenico, piazza Verdi e via de Pepoli, garantirà il supporto tecnico-logistico e assicurerà le autorizzazioni necessarie, visto che larea è vincolata dalla Sovrintendenza ai Beni culturali. La consegna dei lavori è da poco arrivata sulle scrivanie dei due architetti, che però contano di realizzare e presentare il progetto entro la fine dellanno. Lintento non sarà quello di rivoluzionare le due piazze, ma di ridar loro lidentità perduta nel corso degli ultimi decenni. Soprattutto per piazza Minghetti, che ha visto consolidarsi sempre di più attorno a sé un contesto urbano che lha via via "isolata" rispetto alle vie e ai portici vicini. La parte più importante del progetto di riqualificazione riguarderà lintera pavimentazione della piazza, cercando di renderla più omogenea rispetto ad oggi. Poi verrà ridisegnato lo spazio occupato dai parcheggi di biciclette e motorini, con lobiettivo di diminuire (e collocare diversamente) i cassonetti dei rifiuti, studiare un uso differente della segnaletica stradale, ripensare la posizione delle panchine e soprattutto alleggerire la presenza della pensilina degli autobus, che di fatto oggi crea un effetto barriera tra la piazza e via Farini. Insomma, nessuna operazione di «over design», come si dice in gergo tecnico tra gli addetti ai lavori: non verrà costruito niente di nuovo, perché il leit motiv è «fare ordine» e «prendersi cura della città». Pochi interventi architettonici, piuttosto unoperazione di chirurgia estetica che andrà a modificare tanti piccoli dettagli che oggi risultano ingombranti o antiestetici. Per questo chi è già al lavoro sta avendo come primo pensiero proprio quello di ripescare le vecchie foto di piazza Minghetti, decisamente più spoglia di oggi ma forse più viva, per cercare di recuperarne lantica identità perduta.
BOLOGNA - Piazza Minghetti comera una volta banche e fondazioni pagano il restyling
Il Comune di Bologna ha firmato un accordo con la Fondazione Carisbo, la Cassa di Risparmio di Bologna e la Banca di Bologna per il restauro di piazza Minghetti e della vicina piazza del Francia. I lavori, guidati dagli architetti Glauco Gresleri e Mario Cucinella, partiranno allinizio del 2011. Il progetto prevede la ridisegnazione della pavimentazione, la modifica della segnaletica stradale, la ripensata posizione delle panchine e la rimozione della pensilina degli autobus. Lintento è quello di fare ordine e prendersi cura della città, senza operazioni di over design.
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