Il 15 e il 20 l'Agenzia del Demanio mette in vendita otto immobili I BENI EX CASERMA SANI - Via Ferrarese, 199 BASE D'ASTA euro 41.899.536 CASERMA MASINI Tra via S. Stefano, Borgolocchi e Orfeo BASE D'ASTA euro 13.420.845 EXTEATRO CASERMA MINGHETTI Via Castelfidardo. 11 BASE D'ASTA euro 3.823.655 EX DIREZIONE LAVORI Via Triumvirato,25 BASE D'ASTA euro 305.446 COMPENDIO M. PADERNO - Via dei Colli di Paderno BASE D'ASTA euro 116.867 CASERMA MAMELI - LOCALI EX BIRRERIA (Aliquota) P.zza di Porta San Felice, 3 BASE D'ASTA euro 831212) EX POLVERIERA V. D'APOSA Via Roncrio BASE D'ASTA euro 1.188.730 POSTAZIONE CBP - SAN PANCRAZIO Via del Vivaio BASE D'ASTA euro 73.486 Via alle aste per otto ex aree militari. Per le prime tre (ex caserma Sani, caserma Masini, ex teatro della caserma Minghetti: gli immobili più costosi del lotto), l'appuntamento è alle 11 di mercoledì 15 dicembre nella sede dell'Agenzia del Demanio, in piazza Malpighi 11. Per altre cinque, di minor valore (ex Direzione lavori, compendio di Monte Paderno, ex Polveriera Val d'Aposa, Postazione Cbp San Pancrazio, ex birreria della caserma Mameli) l'asta si terrà lunedì 20 dicembre, sempre alle 11, negli stessi uffici. Tutte le aste prevedono la «vendita mediante offerte segrete». Non sono ammessi ribassi. Le offerte, infatti, dovranno essere «pari o in aumento rispetto al prezzo posto a base d'asta». Gli interessati dovranno fare pervenire le loro offerte economiche «entro e non oltre le ore 16 del giorno antecedente alla gara». Per essere ammesso all'asta, ciascun concorrente dovrà presentare la documentazione in originale che attesti «l'avvenuta costituzione di una cauzione provvisoria pari al 10 del prezzo a base d'asta». La cauzione potrà essere costituita da «deposito in contanti, fideiussione bancaria o polizza assicurativa». Gli immobili saranno aggiudicati «a chi avrà presentato la maggiore offerta, e avrà luogo anche quando vi fosse una sola offerta valida». Si conclude così la prima tranche di un'operazione di cui si cominciò a parlare circa vent'anni fa, quando era ministro Beniamino Andreatta. Dopo anni di impasse, un traguardo importante venne raggiunto dal sindaco Sergio Cofferati, che nel maggio 2007 avviò il Puv, il Programma unitario di valorizzazione. La firma conclusiva è quella del commissario Anna Maria Cancellieri, che in ottobre ha siglato a Roma l'accordo integrativo del Puv. Alla fine, dieci ex aree militari saranno restituite alla città. Alcune sono in pieno centro storico. Altre due le caserme Chiarivi e San Mamolo verranno destinate ad usi governativi. La prima al Ministero dell'Interno, la seconda al Ministero per i Beni e le Attività culturali. Sul ricavato della vendita all'asta, il Comune riceverà una quota pari al 15. Per quanto riguarda i restanti immobili del Puv aree strategiche, tra cui la Staveco e i Prati di Caprara l'accordo di ottobre prevede che il processo di valorizzazione sia portato a termine dal prossimo sindaco. L'immobile più importante di questa prima dismissione la caserma Sani: 26 edifici, vaste aree verdi e piazzali ferroviario ha una superficie utile lorda di 53.900 mq, e una base d'asta di quasi 42 milioni di euro. Michele Laganà, candidato sindaco per Bologna futura' si dice deluso: «Ancora una volta non si pensa alla città. Nelle caserme, alcune all'interno delle mura, bisognerebbe prevedere centinaia di posti auto. Invece, queste aree preziose saranno utilizzate per altri scopi».
Bologna. Aree militari, prime aste a dicembre. L'ex caserma Sani vale 42 milioni
L'Agenzia del Demanio mette in vendita otto immobili ex aree militari a Bologna. Le aste si terranno il 15 e il 20 dicembre. Gli immobili più costosi sono la caserma Sani, la caserma Masini e l'ex teatro della caserma Minghetti. La vendita prevede la vendita mediante offerte segrete e non sono ammessi ribassi. Le offerte dovranno essere pari o in aumento rispetto al prezzo posto a base d'asta. Il Comune riceverà una quota del 15% del ricavato. Le aree restanti del Puv (Programma unitario di valorizzazione) saranno valorizzate dal prossimo sindaco. La caserma Sani ha una superficie utile lorda di 53.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo