Ieri la presentazione del Piano gestione e un libro Inaugurata la mostra fotografica dei Siti di Capuano Sono tre gli eventi che hanno sottolineato ieri in Castello il decennale del riconoscimento Unesco a Ferrara città del Rinascimento e il suo Delta: la presentazione del Piano di gestione alla presenza della presidente della Provincia Marcella Zappaterra seguita da diversi interventi tra cui quello del direttore regionale per i Beni Culturali Carla Di Francesco, la presentazione del volume "Delizie Estensi - Architettura di Villa nel Rinascimento Italiano ed Europeo" e l'inaugurazione nei Camerini di Alfonso I d'Este della mostra fotografica "Il paesaggio descritto - Luoghi italiani patrimonio Unesco". Dopo l'inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale Ferrara, come centro storico, nel 1999 il Comitato estese il titolo a "Ferrara città del Rinascimento e il suo Delta del Po" per cui ora si rende obbligatorio un piano di gestione per mantenere la posizione. «Quello ferrarese - ha detto l'architetto Marco Borella - prevede 13 progetti per la tutela e la consapevolezza dei Siti nei sistemi di programmazione, molti dei quali a carattere educativo e quindi rivolti a studenti e docenti, mentre altri hanno come obiettivo le Delizie e il paesaggio affinché possano essere vissuti culturalmente ed infine vi sono quelli per la valorizzazione del marchio. E un piano biennale ben preciso che si modificherà però negli anni successivi con l'inserimento di nuovi progetti sempre rivolti a questi Siti unici ed eccezionali». Il libro "Delizie Estensi" a cura di Francesco Ceccarelli e Marco Folin, raccoglie invece una serie di saggi e gli atti di un convegno dedicati da alcuni fra i più rappresentativi architetti tra cui Ackerman alla straordinaria importanza che ebbero allora le Delizie Estensi, ancor più dei palazzi di città ed oggi al loro degrado; un patrimonio non fruibile che la Provincia sta comunque cercando di valorizzare anche scientificamente mettendo in risalto il rapporto che si era creato fra loro, tanto da considerarli veri punti di gestione nel nostro territorio. E veniamo alla mostra fotografica "Il paesaggio descritto" di Luca Capuano. A carattere itinerante è dedicata ai 44 Siti italiani, per ognuno dei quali è stato allestito un pannello che ne riporta le immagini più significative, lungo un percorso di otto sale nei camerini di Alfonso I. Solo cinque Siti hanno avuto in Italia il riconoscimento di Paesaggio Culturale e fra questi c'è Ferrara con un totale di cinque dei sei requisiti richiesti per questo titolo (solo Venezia ne ha sei); nel pannello è rappresentata dal Castello Estense, dalla statua del Savonarola, da alcuni affreschi e per la provincia da Torre Abate e dal Delta del Po. La mostra resterà aperta sino al 28 novembre.