A settembre scorso ho visitato i templi medievali tra Gravina, Mottola e Carpignano In passato ho fatto diversi tour: Bari è meravigliosa. E poi cè Lecce, che adoro Parla Isabella Lapi, da dicembre nuovo soprintendente ai Beni culturali "Ho già un progetto con la regione" Sul tavolo del suo ufficio di soprintendente dellOpificio delle pietre dure di Firenze, è appena arrivata dal ministero la notifica "dellavvio di procedimento per la nomina a direttore regionale per i Beni culturali della Puglia". Cauta, e ancora un po sorpresa, Isabella Lapi Ballerini premette subito: «Il procedimento è stato avviato ma non concluso, il mio trasferimento non è ancora certo». Un passaggio inatteso che arriva a Firenze nei giorni caldi in cui tutti sono affaccendati con la sistemazione della grande Croce di Giotto nella Chiesa di Ognissanti. Proprio oggi si terrà la presentazione del crocifisso, che torna nella sua collocazione originaria dopo 10 anni di restauro nei laboratori dellIstituto. Isabella Lapi Ballerini, nata a Prato nel 51, ha un lungo curriculum di incarichi nel Polo museale fiorentino. È stata responsabile delle Ville Medicee, per due anni direttrice della Galleria di arte moderna a Palazzo Pitti, nellaprile 2008 ha ricevuto il primo incarico dirigenziale come soprintendente ai Beni architettonici a Lucca e Massa Carrara. Dal primo marzo 2009, la nomina di soprintendente dellOpificio delle pietre dure. Contenta del trasferimento, è pur sempre una promozione? «Molto, ne solo felice. Certo lascerò Firenze, e Prato la città in cui abito. Ma nei fine settimana potrò rientrare. Inoltre amo molto la Puglia». Quindi conosce già questa regione? «Sì, lho visitata anche recentemente, a settembre. Ho fatto un giro tra le chiese rupestri più belle e importanti. A Gravina, Massafra, Mottola, Carpignano. Cè un progetto dellOpificio delle pietre dure, prevede che si occupi della parte diagnostica del loro restauro. Gli ho persino dato il nome "Tebaidi del sud Italia"». Continuerà di certo a seguirlo ? «È un progetto affascinante, ho fatto il mio tour sopralluogo a settembre con la direttrice del settore restauro dellOpificio Cecilia Frosinini. Il governo giapponese ha finanziato un piano di ricerca condiviso tra Opificio e Università di Kanazawa. Riguarda la ricerca diagnostica e anche la documentazione sulla tecnica esecutiva e sullo stato di conservazione delle pitture murali del sud Italia. Tocca Puglia, Calabria e Basilicata, con particolare riguardo al periodo bizantino e altomedievale. Certamente continuerò con interesse a seguire il progetto pugliese». È a conoscenza anche dei problemi che dovrà affrontare nel settore dei beni culturali in Puglia? «No, ma sono pronta a conoscerli ed occuparmene, come ho sempre fatto nel mio lavoro fino ad oggi». Se la sua nomina sarà confermata, quando prenderà servizio? «Dal primo dicembre dovrò essere lì, prenderò il posto del mio predecessore Ruggero Martines, che va in pensione alla fine del mese di novembre. Bari è una città meravigliosa, la conoscerò meglio. E poi cè Lecce, unaltra città che adoro. Ho fatto vari viaggi culturali in passato in Puglia, e avrò modo di riallacciare vecchi contatti con molto piacere».
BARI - "Affreschi e chiese rupestri con la Puglia cè già feeling"
Isabella Lapi Ballerini, nata a Prato, è stata nominata soprintendente ai Beni culturali della Puglia. Il suo trasferimento è stato avviato, ma non è ancora certo. Lapi Ballerini ha un lungo curriculum di incarichi nel Polo museale fiorentino, tra cui direttore dellOpificio delle pietre dure. Ha già visitato la Puglia a settembre e ha fatto un tour tra i templi medievali tra Gravina, Mottola e Carpignano. Ha anche lavorato con il governo giapponese per finanziare un piano di ricerca sulla tecnica esecutiva e sullo stato di conservazione delle pitture murali del sud Italia. Lapi Ballerini sarà la nuova direzione regionale per i Beni culturali della Puglia a partire dal primo dicembre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo