Poiché Villa Borghese è un SIC - sito di interesse comunitario, per tutti quegli interventi straordinari e anomali eseguiti negli ultimi anni, della durata superiore a un giorno, dalla realizzazione del teatro Globe all'interramento della condotta Acea, fino ai villaggi equestri e calcistici o ai concerti di Renato Zero, sarebbe stato obbligatorio ottenere le preventive valutazioni di incidenza da parte della Regione Lazio. In mancanza delle medesime, si dovrebbero subito avviare procedure d'infrazione presso la Comunità Europea, che condurrebbero a pesantissime sanzioni. Il parco è una villa storica di competenza dei Beni Culturali, se la sua gestione non fosse integralmente scivolata, anni fa, sotto le spire del Campidoglio. Salvarlo dall'attuale degrado richiederebbe impegno molto energico senza prescindere da alcuni punti fondamentali. Il primo argomento su cui insistono le più esperte associazioni - gli Amici di Villa Borghese, Italia Nostra e il Comitato in difesa di Villa Borghese - è la nomina di un curatore responsabile di indiscussa competenza, affiancato da un esperto del verde altrettanto stimato, come si usa in tutti i grandi parchi del mondo. Quindi, è indispensabile ripristinare le cancellate e chiudere la Villa dopo il tramonto, garantendo vigilanza giorno e notte. Con attenzione particolare al Giardino del Lago, dove le anatre - che avrebbero bisogno di essere nutrite e accudite - sono oggetto di razzie e violenze. Poi, bisogna chiudere al traffico. Esistono tre punti AZTL, impiantati e mai attivati: Porta Pinciana, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, piazzale Flaminio. Vigili fantasma, le auto circolano. Il colmo è che viale Washington funge da parcheggio per i pullman turistici. Come suggerito dal celebre botanico Peter Raven, urgono censimento e recupero dell'intero patrimonio arboreo del parco. E il restauro di piazza di Siena, architettura e verde distrutti dagli impropri eventi, da proibire ovunque. Rimanendo area privilegiata peri cani in libertà, la Valle dei Platani deve diventare museo a cielo aperto. È infine auspicabile ripiantare dappertutto erba naturale, disattivando quanto resta dell'impianto di annaffiamento: inutile e dannoso.
Roma, Villa Borghese. Competenza, amore e vigilanza
Villa Borghese è un SIC (sito di interesse comunitario) e quindi soggetto a regole speciali. Negli ultimi anni, molti interventi straordinari sono stati eseguiti senza ottenere le preventive valutazioni di incidenza dalla Regione Lazio, il che potrebbe portare a sanzioni dalla Comunità Europea. Il parco è una villa storica e richiede un gestione responsabile. Le associazioni "Amici di Villa Borghese", "Italia Nostra" e "Comitato in difesa di Villa Borghese" insistono sulla nomina di un curatore responsabile e un esperto del verde. È necessario ripristinare le cancellate, chiudere la villa dopo il tramonto e garantire vigilanza.
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