ALLARME A EST. Isolata contrada Cracchi, nel comune di Bolca. Il sito archeologico raggiungibile solo dal vicentino Il sindaco di Vestenanova: «Franato un intero pezzo di monte a due passi dall'abitato» Ricavati dei sentieri nelle proprietà private per consentire di raggiungere lo scuolabus Due strade provinciali completamente interrotte nel vestenese. È impossibile raggiungere con qualsiasi mezzo Cracchi, una delle contrade più grosse di Bolca, sul versante vicentino dove una grossa frana ha completamente invaso la strada; stroncata da un imponente cedimento, in località Urbani, anche la provinciale che collega le due frazioni Vestenavecchia e Castelvero. Gli abitanti di Castelvero devono usufruire della strada che scende a Nogarotto di San Giovanni Ilarione, oppure di quella che porta a Badia Calavena. Ma anche la provinciale 17 della Val d'Alpone è seriamente compromessa in località Mettifoghi, un paio di chilometri oltre il centro di Vestena in direzione Bolca: una crepa ha abbassato di venticinque centimetri metà carreggiata rendendo pericolosa la viabilità. Del tutto interrotta la strada comunale che conduce ai siti paleontologici di Bolca: la strada è franata poco oltre contrada Brusaferri, in località Castagnare e la Pesciara è ora raggiungibile solo dal vicentino. Sono tutte ferite a cielo aperto messe in luce dal sole di ieri che finalmente ha dato tregua a un territorio devastato. È la natura che sempre più spesso e ogni volta in modo più pesante presenta il conto di un dissesto idrogeologico e allarmante. Innumerevoli le frane e gli smottamenti che hanno ferito in profondità il vasto territorio montano del comune di Vestenanova. È molto preoccupato il sindaco Maurizio Dal Zovo che da lunedì mattina segue personalmente l'evolversi della situazione, affiancato dal personale del comune, dalla protezione civile locale e dai tecnici della Provincia. «La situazione più difficile l'abbiamo avuta in contrada Cracchi che improvvisamente lunedì pomeriggio ha visto franare un pezzo di monte che ha invaso tutta la strada a pochi passi dall'abitato. Per fortuna non ci sono stati danni di alcun genere alle persone e alle case che sono in totale sicurezza», assicura il sindaco. «Ma nelle stesse ore un'altra frana, in località Altura, che si trova sulla stessa strada provinciale, che conduce a Crespadoro nel vicentino, ha provocato il cedimento della carreggiata, isolando di fatto le contrade Cracchi, Calisti e Gaiote che si trovano ora in mezzo a due frane. I tecnici della Provincia hanno pianificato gli interventi per lo sgombero della carreggiata a monte e il ripristino di quella a valle». Nel frattempo è stato individuato un percorso alternativo, attraverso contrada Rama e giù fino a Cappello, per far sì che i residenti possano raggiungere con l'auto Crespadoro. Già lunedì sera gli uomini della protezione civile comunale, coordinata da Lino Panato, avevano raggiunto tutte le famiglie della zona isolata per verificare eventuali bisogni e tranquillizzare con la loro presenza gli abitanti: la situazione è sempre stata sotto controllo. «La collaborazione dei residenti», evidenzia il primo cittadino, «ha consentito l'attraversamento di proprietà private e così anche gli alunni possono raggiungere lo scuolabus, costretto a fermarsi prima della frana, e il servizio scolastico non ha avuto interruzioni». La rete stradale comunale registra frane e cedimenti anche in direzione delle contrade Baldi e Leori a Vestenavecchia e Giordani e Albaromatto, verso le cave, nel capoluogo. «Il tempestivo intervento della protezione civile comunale», tiene a sottolineare il sindaco, «del personale e dei tecnici del Comune e della Provincia ha fatto sì che non si siano registrate situazioni di disagio o di panico fra la popolazione. Nei prossimi giorni saremo in grado di capire la portata delle frane dal loro movimento o staticità. E ci sarà la conta dei danni e il ripristino di una viabilità seriamente compromessa».
Due strade crollate, contrade isolate in Lessinia Orientale
In un comune del Veneto, Vestenanova, è avvenuto un dissesto idrogeologico che ha causato frane e smottamenti in diverse aree del territorio. La strada che collega la contrada Cracchi al vicentino è stata franata, isolando l'abitato, mentre altre strade provinciali sono state compromesse. I tecnici della Provincia stanno pianificando gli interventi per lo sgombero della carreggiata e il ripristino di quelle compromesse. I residenti sono stati messi in sicurezza e la collaborazione con la protezione civile comunale ha consentito l'attraversamento di proprietà private. Il sindaco del comune è preoccupato per la situazione e sta seguendo personalmente l'evolversi della situazione.
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