Pesaro E' tutto pronto per la seconda edizione di incontri curata e ideata dal direttore della Biblioteca e dei Musei Oliveriani Marcello Di Bella, realizzata con il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino, oltre alla partecipazione determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, dal titolo "Dieci Pezzi Facili. Cose rare, preziose e insolite dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani di Pesaro". L'iniziativa prenderà il via il 5 di questo mese e si concluderà a febbraio 2011. Sotto il titolo "Dieci pezzi facili", si cela anche quest'anno una scelta di oggetti fortemente simbolici, identificativi, propositivi, utili a costruire la storia complessa, variegata e stratificata dell'Oliveriana. "Ancora una volta è stato fatto un grande sforzo dice l'Assessore alla Cultura Gloriana Gambini - da parte della Biblioteca Oliveriana, per mettere a disposizione i suoi tesori ad una vasta platea". Gli incontri in totale saranno 10 e l'ideatore del programma Marcello Di Bella, direttore della Biblioteca e dei Musei Oliveriani dice: "Ringrazio chi ci dà una mano a realizzare questa iniziativa. Andiamo avanti, estraendo cose che si trovano nei depositi della Biblioteca e del Museo. A tal proposito stiamo lavorando per una mostra - allestita nella galleria di arte moderna e contemporanea del Centro Arti Visive della Pescheria, che si inaugurerà il 4 dicembre e rimarrà aperta al pubblico fino a fine gennaio. In questa mostra dedicata all'Oliveriana, si potranno ammirare diverse cose che molti forse non hanno mai visto. Si intitolerà Intus Labor, cioè dentro il lavoro". Con quale criterio avete scelto gli oggetti di questa seconda edizione? "Ho cercato di legarmi a processi inconsci, visto che nel primo incontro presenteremo un trattato di meccanica, ma parleremo anche delle lucerne su cui gli archeologi di Urbino stanno lavorando e che la gente non ha mai visto, perchè sono in deposito. Stiamo parlando di 1600 lucerne, che fanno parte della collezione di Giovan Battista Passeri, che era amico dell'Olivieri, che è stato il fondatore dell'Oliveriana. Tra queste lucerne ce ne sono di false, fatte da Passeri per colmare i buchi che la collezione aveva e devo dire che si era anche inventato delle forme bizzarre di lucerne. Per quanto riguarda lo studio delle pergamene, Anna Falcioni e Giovanna Patrignani, illustreranno la bolla di papa Martino V a Malatesta Malatesti signore di Pesaro. Altri oggetti invece sono delle vere e proprie scoperte, come per esempio il cavo telegrafico sottomarino Otranto-Valona della ditta Henley di Londra, che era in qualche angolo dell'Oliveriana e la narrazione in questo caso sarà costruita dal semiologo Paolo Fabbri e da Roberto Mantovani, docente di Fisica e direttore del Museo della scienza e della tecnica dell'Università di Urbino. Il Cortegiano di Baldassare Castiglione, sarà presentato dal professore Guido Arbizzoni e da Amedeo Quondam, mentre il filosofo Remo Bodei, commenterà un grande atlante che è filosofico e geografico insieme". mirko facenda
PesaroUrbino. Quei tesori nascosti dell'Oliveriana
La seconda edizione di "Incontri curati" si svolgerà a Pesaro dal 5 novembre e si concluderà a febbraio 2011. L'iniziativa è stata ideata dal direttore della Biblioteca e dei Musei Oliveriani Marcello Di Bella e sarà patrocinata dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. L'evento presenterà 10 incontri con oggetti simbolici e identificativi della Biblioteca e dei Musei Oliveriani. Tra gli oggetti esposti ci saranno la bolla di papa Martino V, il cavo telegrafico sottomarino e il Cortegiano di Baldassare Castigione. La mostra "Intus Labor" si aprirà il 4 dicembre e rimarrà aperta fino a fine gennaio.
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