Uno scorcio di area Sortino. Se non si riuscirà a definire entro la fine dell'anno in corso il Piano di gestione e, quindi di fruizione, non solo ancora una volta Pantalica e la Valle dell'Anapo dovranno rimandare quello sviluppo turistico che è nelle loro potenzialità, ma che fino ad ora è rimasto inespresso. Ma è a rischio anche il riconoscimento Unesco di «Patrimonio dell'umanità» di questi luoghi. Per questo Piano di gestione si continua a non prendere decisioni in quanto un ente, la Provincia, decide per un project-financing, mente gli altri enti interessati hanno proposto un intervento pubblico-privato. Lo stesso Gal Val d'Anapo si era fatto promotore di presentare un piano di fruizione sperimentale. Proposta però bocciata dal presidente della Provincia Nicola Bono. Soltanto che lo stesso presidente aveva preso l'impegno di avviare questo proiect-financing, ma da quanto viene fatto rilevare dal sindaco di Canicattini Paolo Amenta, che come componente della giunta dell'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», era stato delegato a sua volta, ancora nessuna iniziativa è stata intrapresa. Occorre che tutti gli enti interessati, concordino sullo stesso piano. Dall'Assessorato regionale al Territorio e ambiente, all'Azienda foreste demaniali, dai due settori della Sovrintendenza ai Beni culturali, alla Provincia di Siracusa. Compresi i comuni di Sortino, Cassaro e Ferla. P. M. 04112010