I residenti: "Difenderemo il quartiere dal cemento" "Il circuito avrà un impatto devastante A rischio anche gli altri parchi della zona" «Continuiamo a ricevere rassicurazioni, ma delle parole non ce ne facciamo niente. Vogliamo vedere i progetti, vogliamo chiarezza». Risponde così Maria Cristina Lattanzi, del comitato Salute Eur, alle parole del sindaco Gianni Alemanno che ieri, in una lettera pubblicata da Repubblica, ha garantito che la Formula 1 allEur «non comporterà nessuna colata di cemento». «Se nel nuovo progetto consegnato da Flammini al Campidoglio sono state diminuite le cubature e le dimensioni dei grattacieli che verranno costruiti - dice Lattanzi - non cambia niente. La portata dellintero circuito del Gran premio sarà comunque estremamente impattante per lEur e ne modificherà profondamente laspetto paesaggistico». A non contestare quanto scritto da Alemanno nella sua lettera è anche Andrea De Bernardis, del comitato di quartiere Eur. «Finora abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto. Si continua a parlare di progetti che non sono mai stati ufficialmente mostrati a nessuno» ribadisce De Bernardis. E poi aggiunge: «In una riunione con i comitati di quartiere il patron del progetto del Gran Premio allEur, Maurizio Flammini, mesi fa ha dichiarato che non avrebbe costruito nessun palazzo in quelle aree - sottolinea De Bernardis - ma i progetti dicono altro. Allora ci domandiamo: quanto sono affidabili i nostri interlocutori? E soprattutto, il nostro interlocutore chi è: lamministrazione comunale o il privato che evidentemente ha degli interessi nel progetto?». Dubbi condivisi dal comitato "No Formula 1", che considera comunque un successo la lettera scritta da Alemanno sul Gran Premio. «Il sindaco ha finalmente ammesso che nel progetto iniziale si parlava di cubature - dice il portavoce del comitato, Marco Lattanzi - ora aspettiamo che il nuovo progetto venga presentato ufficialmente alla città e al consiglio comunale». E dopo mesi di proteste, oggi in Campidoglio i comitati saranno finalmente ascoltati durante una commissione Ambiente appositamente convocata dal presidente De Priamo sullipotesi Gran premio allEur. «Quello che vorremmo far capire ai nostri amministratori - chiarisce Vanna Mannucci, di Italia Nostra - è che Roma non può vivere solo di grandi eventi come la Formula 1 o le Olimpiadi. Ci sono altre priorità per la città, altre urgenze: bisogna investire risorse nella manutenzione ordinaria della Capitale, nel suo decoro. No in circuiti automobilistici».