Un decreto del ministro azzera 27 organismi per celebrazioni varie. Risparmiati circa 3 milioni di euro Colpo di scure anche sul comitato per i 100 anni di Confindustria Alla fine ne è rimasto soltanto uno. A vantare questo privilegio è il Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Camillo Benso conte di Cavour. Tutti gli altri organismi che gli facevano compagnia, per i festeggiamenti più vari, ma evidentemente non proprio utili, sono stati cassati dal ministro dei beni culturali, Sandro Bondi. A fare le spese del taglio, a cui però il ministero di via del Collegio Romano è stato indotto dalla drastica manovra estiva, sono ben 27 comitati nazionali inizialmente previsti o rifinanziati per il 2010, tra cui vittime illustri come il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della Confindustria. In tutto il quasi totale azzeramento dei finanziamenti porta un risparmio di circa 3 milioni di euro. Le decisioni di Bondi sono scritte nero su bianco in un decreto ministeriale che è stato trasmesso al parlamento lo scorso 25 ottobre. E l'inversione di rotta, rispetto a un analogo decreto del 17 marzo precedente, è del tutto evidente. Il titolare del dicastero dei beni culturali, infatti, ha deciso di tenere in vita solo il Comitato per il bicentenario della nascita Cavour (in quanto legato alle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia), al quale per il 2010 sono stati assegnati 182 mila euro, comunque inferiori rispetto ai 228 mila euro previsti a marzo. Per il resto è il caso di dire che il ministro ha fatto tabula rasa. Mentre a marzo, infatti, aveva finanziato la costituzione di 15 comitati nuovi di zecca (escluso Cavour) ed erogato risorse a favore di 12 comitati già esistenti, nell'ultimo decreto inviato al parlamento ha eliminato ogni riferimento a questi 27 organismi. Se vogliamo è una marcia indietro, più che altro indotta dalla drastica manovra di contenimento delle spese messa in atto in estate dal ministro dell'economia, Giulio Tremonti. A cadere sotto il colpo d'accetta azionato da Bondi c'è anche il Comitato per le celebrazioni del centenario di Confindustria, a cui il ministro aveva inizialmente assegnato un gettone pubblico di 120 mila euro (vedi ItaliaOggi del 20 aprile 2010). Ma a scomparire dall'elenco iniziale sono anche altri comitati «costosi», come quello perle celebrazioni del centenario della nascita del giornalista Mario Pannunzio, a cui erano stati destinati 222 mila euro, o quello per le celebrazioni del III centenario della nascita del compositore Giovanni Battista Pergolesi, a cui erano stati assegnati 204 mila euro. Anche Confindustria dovrà fare a meno dei precedenti 120 mila euro. Un sacrificio non impossibile, se si considera che il centenario degli industriali guidata da Emma Marcegaglia vanta il sostegno e la sponsorizzazione di aziende come Intesa Sanpaolo, Finmeccanica, Pirelli, Ibm e via dicendo.