DICHIARAZIONE STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE UIL BENI E ATTIVITA CULTURALI GIANFRANCO CERASOLI NOMINE DIRETTORI GENERALI BONDI SOTTO RICATTO COMMETTE ERRORI GRAVISSIMI: PENALIZZA L'ABRUZZO E RIMETTE NEI GUAI VENEZIA CON SGARBI. IL PRESIDENTE CHIODI LATITANTE PER LE SORTI DELL'ABRUZZO. E' UNA VERGOGNA. L'avvio delle procedure per la nomina di 5 nuovi Direttori Generali al Mibac che si insedieranno dal prossimo 1 dicembre dimostrano inequivocabilmente che il Ministro Bondi o è sotto ricatto o continua a commettere errori enormi per la salvaguardia dei beni culturali del paese. Infatti a prescindere dalle capacità delle singole persone che la Uil non mette in discussione, il problema sta nel fatto che tutta loperazione serve solo a spianare la strada alla rinomina di Vittorio Sgarbi al Polo Museale di Venezia. Infatti non a caso i due principali candidati, che la Corte ha giudicato legittimati ad essere nominati a Soprintendenti al Polo di Venzia, quali Fabrizio Magani e Isabella Ballerini Lapi, vengono promossi a Direttori Generali Regionali, lasciando libera la strada alla rinomina del comico di Ferrara che così ora non ha più concorrenti e questo permette a Bondi di rifargli un contratto da Dirigente visto che lui è un semplice funzionario. Questo giro ignobile per liberarsi di due Soprintendenti, allettati da una nomina a Direttore Generale oltre al danno crea anche la beffa per la Regione Abruzzo che ora si ritroverà ad avere come Direttore Regionale uno Storico dell'arte, che pur bravo impiegherà almeno 612 mesi ad entrare nel delicatissimo meccanismo della ricostruzione del patrimonio culturale distrutto dal terremoto. Questo provvedimento di Bondi è di una gravità inaudita poiché significa che non ha alcun interesse per l'Abruzzo che viene lasciato completamente allo sbando con la colpevole latitanza anche dello stesso Presidente e Commissario per l'Abruzzo per la ricostruzione Gianni Chiodi. Allo stesso tempo continua a penalizzare la città di Venezia che ripeto non ha bisogno di Soprintendenti da grande fratello o di macchiette da reality show. Se Bondi avesse un minimo di attenzione alla sorte di questo Ministero dovrebbe dire di no a Berlusconi che gli ha imposto Sgarbi. Roma 3 novembre 10 L'Ufficio Stampa Direzione Generale per le antichità Al posto di Stefano DE CARO va Luigi Malnati che lascia la Soprintendenza archeologica dell'Emilia Romagna Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee Al posto di Mario LOLLI GHETTI va l'arch. Antonia Pasqua RECCHIA che lascia la Direzione Generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale che sarà assegnata con una successiva procedura al Dott Mario Guarany attuale Vice Capo di Gabinetto Vicario. Direzione Regionale Abruzzo Fabrizio Magani che lascia la Soprintendenza al Patrimonio Storico artistico di Verona. Direzione Regionale Puglia Isabella Lapi Ballerini che lascia l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia va l'Arch. Giangiacomo Martines I nuovi Direttori Generali Centrali e Regionali si insedieranno dal prossimo 1 dicembre.
Dichiarazione di Cerasoli UIL sulle nomine dei direttori generali regionali
Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Boni, ha nominato 5 nuovi Direttori Generali al Mibac, che si insedieranno il 1 dicembre. Tuttavia, la nomina è stata criticata per essere influenzata dalla rinomina di Vittorio Sgarbi al Polo Museale di Venezia. I due principali candidati, Fabrizio Magani e Isabella Ballerini Lapi, sono stati promossi a Direttori Generali Regionali, lasciando libera la strada alla rinomina di Sgarbi. Questo ha creato una beffa per la Regione Abruzzo, che ora avrà come Direttore Regionale uno Storico dell'arte, che potrebbe impiegare anni a ricostruire il patrimonio culturale distrutto dal terremoto.
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