L'azione nella notte di Halloween. Nessun frammento: ritrovato, il restauro sarà costosissimo. Indagano i carabinieri tutela patrimonio artistico Lo sfregio ai "Satiri": la testa sarebbe stata segata di netto Rimettere a posto, ripulire, ricomporre i pezzi di un'opera danneggiata, costa alla Sovrintendenza Comunale almeno settecento euro a pezzo. «Perché un danno del genere lo fanno in pochi secondi, ma poi c'è un costo e un lavoro da affrontare», spiega il sovrintendente ai beni culturali di Roma, Umberto Broccoli. Il danno è avvenuto la notte di Halloween: è stata tagliata di netto la testa del bambino che è al centro del gruppo scultoreo della fontana dei Satiri, a Villa Borghese. Polizia e carabinieri stanno indagando su quest'ultimo furto. Per ora gli investigatori lavorano su due ipotesi: che possa essersi trattato di un danneggiamento ad opera di qualcuno magari alterato dall'alcol, oppure che si tratti di un furto progettato a tavolino. Quest'ultima è quella presa in maggiore considerazione dagli investigatori anche perché la testa della statua è stata «tagliata, forse segata, non pare colpita da sassi o martellate perché altrimenti il collo della statua rimasta apparirebbe più frammentato». Sul posto anche ieri c'è stato un sopralluogo delle forze dell'ordine. La denuncia per furto aggravato è arrivata dalla Sovrintendenza comunale anche ai carabinieri per la Tutela del Patrimonio artistico, un pool d'investigatori specializzati proprio nel recupero di opere d'arte. Cosi ora le forze dell'ordine hanno ogni particolare della testa: foto, misure, luogo di provenienza. Non deve essere stata un'operazione molto semplice quella dell'altra notte: la statua, che fa parte di un'opera realizzata nel '29 da Giovanni Nicolini, non è vuota all'interno, quindi i ladri devono aver impiegato un bel po' di tempo per riuscire a portare via la testa del piccolo satiro di bronzo. Un particolare non di poco conto: secondo gli inquirenti sarebbe molto difficile mettere sul mercato nero un'opera Così famosa e quando lo capiranno potrebbero disfarsene, in qualunque modo. E' anche vero però che il saccheggio potrebbe essere stato commissionato da un privato per esporre la testa del bambino in bronzo in una galleria privata. Per questo resta importante sorvegliare un'area verde così estesa e ricca di opere: da un anno e mezzo la Sovrintendenza ha intensificato i controlli all'interno della Villa, ma soprattutto ha chiesto l'aiuto di tutti, vigili urbani, carabinieri, poliziotti, finanzieri, cittadini certo, «perché è proprio così che è stato scoperto lo scempio alla fontana dei Satiri domenica notte», ricorda Broccoli. Poi la segnalazione è arrivata alla centrale di monitoraggio- la struttura dove giungono le immagini di oltre duemila telecamere puntate su 105 siti cosiddetti sensibili, come Villa Borghese, piazza Navona, Fontana di Trevi, e dove lavorano giorno e notte venti dipendenti - e alle forze dell'ordine che, arrivati sul posto lunedì mattina, hanno verificato quello che era successo.