Sono rimasti nascosti da un muro per oltre 700 anni, San Geronimo e Sant'Ambrogio, le due figure di santi scoperte nella Cappella del Manto di Santa Maria della Scala, a Siena, l'ex ospedale medievale destinato,ai pellegrini, davanti al Duomo, oggi trasformato in museo. Quel muro ha conservato nel tempo gli affreschi, preservandoli dalla umidità esterna, la firma degli autori Cristoforo di Bindoccio e Meo di Piero, due artisti senesi e la data dell'opera: 1370. La scoperta è avvenuta durante i lavori di restauro, che dovrebbero concludersi entro la fine del 2005, e che riguardano gli affreschi di tre zone dell'ex ospedale: la Cappella del Manto, la Sagrestia vecchia e l'abside della chiesa della Santissima Annunziata. La qualità delle opere e l'ottimo stato di conservazione permetteranno di approfondire la conoscenza della pittura senese della seconda metà del Trecento. Sempre a Santa Maria della Scala, nel 2000, furono scoperti i resti di una sfinge etrusca, nella muratura di un pozzo medievale, e un ciclo di affreschi attribuiti ad Ambrogio Lorenzetti. E gli esperti non escludono che i restauri a Santa Maria della Scala non riservino altre sorprese.