Entro la prossima settimana l'ok della commissione al Carmine Entro venerdì le ultime osservazioni dei consiglieri comunali poi la decisione IL.BO. LUCCA. Una fermata di bus elettrico (o non inquinante) al massimo a 100 metri dal mercato. Garanzie per i 10 commercianti che ancora lavorano nella struttura. Passaggio obbligato del progetto e della concessione dal consiglio comunale. Per ora solo Antonio Sichi, Federazione della sinistra, ha presentato emendamenti alla delibera sul recupero del Carmine. Ma l'assessore ai grandi progetti, Marco Chiari, vuole arrivare al voto in commissione a metà della prossima settimana. Per questo nella riunione congiunta di ieri fra commissione finanze, lavori pubblici e urbanistica, Chiari detta il calendario: entro venerdì (o al più tardi lunedì) i consiglieri comunali devono presentare proposte di modifiche alla bozza di delibera che dovrà andare in aula; martedì ci sarà un nuovo incontro congiunto delle tre commissioni e poi l'assessore ai grandi progetti si prenderà un paio di giorni per stabilire quali proposte e modifiche siano recepibili e quali, invece, no (ferma restando la possibilità per tutti i gruppi di riproporle in consiglio comunale). «Questa procedura concordata con l'opposizione - osserva Franco Fabbri, vice capogruppo del Pdl - conferma la volontà dell'amministrazione comunale di procedere in modo trasparente per il recupero del mercato storico». Lo prende in parola Sichi che assicura «che come opposizione vigileremo affinché questo avvenga. Ma se mi accorgessi che la procedura partecipata è solo un modo studiato dell'amministrazione comunale per prendere tempo (e per perdere tempo) denuncerò la situazione in tutte le sedi possibili». In attesa di riscontri, Sichi presenta richieste di modifiche e garanzie sul progetto di riqualificazione del Carmine, alle quali nei prossimi giorni si dovrebbero aggiungere quelle del Pd e di Governare Lucca. «In realtà - sottolinea il capogruppo della Federazione della sinistra - già ieri in commissione avremmo dovuto iniziare la discussione sulle modifiche eventuali alla bozza di delibera sul Carmine: per non offrire a Chiari la possibilità di chiedere un rinvio, ho buttato giù i primi emendamenti che, a questo punto, integrerò in vista della riunione della prossima settimana. Ci sono alcuni aspetti che mi convincono poco. In particolare vorrei che l'amministrazione comunale chiarisse che cosa intende per "dismissione" del mercato, visto che in base alle norme attuali è prevista sia l'alienazione che, in alternativa, la valorizzazione del bene. E non vorrei - insiste Sichi - andare a votare in consiglio una delibera che arreca un danno erariale all'ente». Questo timore - prosegue Sichi - deriva dal fatto che «per come è formulata oggi la delibera e il piano di recupero del Carmine, non si capisce quale sia l'interesse economico del Comune a intraprendere una tale operazione. Inoltre l'atto non spiega neppure che fine farà l'immobile una volta che il gestore avrà ammortizzato le spese di riqualificazione». Le prime risposte a queste domande dovrebbero arrivare la settimana prossima, anche se non sono gli unici interrogativi che Sichi pone all'amministrazione, tramite Chiari: «In primo luogo, vorrei che nell'operazione di recupero del Carmine venissero rispettati modi e finalità specificati nell'articolo 90 del regolamento urbanistico. La norma chiarisce che "obiettivo dell'intervento è la ristrutturazione e riqualificazione funzionale del mercato. L'intervento è subordinato alla predisposizione di un idoneo progetto di opera pubblica». Progetto che per Sichi deve passare dal consiglio comunale per l'approvazione definitiva. E sempre l'aula - conclude il capogruppo della Federazione della Sinistra - deve stabilire le «garanzie per i 10 operatori ancora attivi al mercato deliberando condizioni economiche che dovranno essere in linea con i parametri commerciali di canone e durata (della concessione) in vigore in quella zona del centro storico».
LUCCA - Carmine, il progetto al voto
L'assessore ai grandi progetti, Marco Chiari, ha concordato con l'opposizione un calendario per il recupero del mercato storico del Carmine a Lucca. La procedura prevede che i consiglieri comunali presentino proposte di modifiche alla bozza di delibera entro venerdì, e poi ci sarà un nuovo incontro congiunto delle tre commissioni. L'assessore vuole arrivare al voto in commissione a metà della prossima settimana. La Federazione della sinistra, guidata da Antonio Sichi, ha presentato emendamenti alla delibera sul recupero del Carmine, e vuole garantire che il progetto sia trasparente e che vengano rispettate le norme urbanistiche.
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