Il presidente della Repubblica ha ricevuto una delegazione con Guido Artom e Marisa Rivolta. II presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il presidente della Fondazione Poldi Pezzoli, Guido Artom, e la presidente dell'associazione Amici del museo Poldi Pezzoli, Marisa Rivolta. Con loro una delegazione di personalità della cultura milanese composta, tra gli altri, dai direttori dei musei Annalisa Zanni e Alessandra Mottola Molflno, dall'assessore alla Cultura, Salvatore Carrubba, e da molti mecenati e benefattori del museo. E' la prima volta che un'associazione sostenitrice di un museo privato viene ricevuta dal Capo dello Stato. L'associazione nacque, di fatto, grazie a un articolo pubblicato da Indro Montanelli sul «Corriere della Sera» del 1971. Come ha ricordato Marisa Rivolta, «nel suo modo brusco e vivace Montanelli diceva: "Milanesi, non vi vergognate di lasciar cadere a pezzi un tesoro come il Poldi Pezzoli?"». L'articolo spinse a numerose adesioni che fecero nascere l'associazione dei sostenitori. Dopo l'intervento di Guido Artom, il presidente Ciampi ha ricordato come «proprio grazie a un mecenatismo come quello che sostiene il patrimonio artistico del Poldi Pezzoli, l'Italia tiene viva la propria identità culturale. Un patrimonio, quello artistico ha sottolineato il presidente che può essere anche fonte di reddito economico», se si sviluppa una corretta relazione tra pubblico e privato. «Il patrimonio risorgimentale e quello artistico sono i valori collettivi dell'identità del Paese», identità che è quella di una «Italia delle comunità» ha concluso, citando i grandi poeti della tradizione, da Petrarca a Foscolo a Leopardi. Soddisfatto dell'incontro l'assessore Carrubba: «L'apprezzamento del presidente per Milano è stato gratificante. Il Poldi Pezzoli è l'esempio dell'importanza del privato. Ma per aumentare il mecenatismo bisogna razionalizzare le sponsorizzazioni facendo iniziative comuni, riformare la legislazione sulla defiscalizzazione e avere una istituzione pubblica che dia vita a nuovi progetti per invogliare la partecipazione dei privati». Tra le opere più apprezzate del Poldi Pezzoli, Ciampi ha citato il tappeto di caccia del XVI secolo, proveniente da Tabriz (Persia). Nel 2004 sarà esposto in mostra a Palazzo Reale.