sovrintendenza angelo boselli ventimiglia. Doppio contenzioso tra il Comune di Ventimiglia e la Sovrintendenza ai Beni Architettonici. L'amministrazione comunale punta a completare il Museo Diocesano Diffuso e all'ampliamento del Museo Romano nell'ambito del Forte dell'Annunziata. Due opere su cui però pendono questi contenziosi in atto con la Sovrintendenza. Sabato è stato inaugurato dalla Curia Vescovile il Battistero adiacente alla Cattedrale, primo nucleo del Museo Diocesano Diffuso, in grado di ospitare numerosi reperti storici. Il Museo Diocesano Diffuso verrà costituito, oltre che dal Battistero della Cattedrale, dall'Oratorio dei Neri, dall'Oratorio di San Giovanni e dalla Chiesa di San Michele. Il parroco di Ventimiglia Alta, don Luca Salomone, assieme alla Curia Vescovile, ha ottenuto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici, con Enrico Maria Gambari, l'esposizione di tutti i reperti archeologici ritrovati nel centro storico. «Per completare il Museo Diocesano Diffuso - spiega il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino - c'è un contenzioso in atto tra il Comune e la Sovrintendenza ai Beni Architettonici, che non lascia coprire la navata di levante con un bellissimo tetto di vetro, studiato dagli architetti Panetta e Liotta. In questo modo vengono create delle difficoltà per la completa realizzazione del Museo Diocesano Diffuso». Il sindaco Scullino e la sua amministrazione sono impegnati anche in una disputa riguardante il Forte dell'Annunziata: «E' un secondo grave contenzioso, su lavori già cominciati, la Sovrintendenza ai Beni Architettonici di fatto modifica il progetto di ristrutturazione del Forte approvato dal Consiglio Comunale e dalla Regione. Questo drastico stravolgimento del progetto causerebbe la perdita dell'ampliamento del Museo Romano e una mancata fruibilità delle bellissime sale per mostre di arte contemporanea o eventi per i nostri giovani, tanto che il nostro progettista e direttore dei lavori, Richetti, ha minacciato le dimissioni dall'incarico».