Comune contro presidente degli industriali per le opere al bagno "Dolce Vita" di Marina di Grosseto GROSSETO. Il Comune di Grosseto in Tribunale contro l'imprenditore - nonché presidente degli industriali grossetani - Mario Salvestroni. Niente di "personale", nello scontro giudiziario, ma solo la conferma di una linea di condotta generale che la giunta Bonifazi ha intrapreso in materia di abusi edilizi, con l'ente che si costituisce parte civile. E così accade anche in questa vicenda, che vede l'ingegner Mario Salvestroni - in veste di costruttore - imputato con altre tre persone per presunti abusi commessi a Marina di Grosseto, nello stabilimento balneare "Dolce Vita". Un "gioiellino" dell'accoglienza estiva, intorno al quale però - secondo i rapporti della polizia municipale e dei tecnici dell'edilizia privata - sarebbero stati realizzati interventi edilizi in difformità alle autorizzazioni dirigenziali sul vincolo idrogeologico e sul vincolo paesaggistico. In particolare, si contestano le sistemazioni esterne: la pavimentazione risulta in betonelle compatte anziché forate, come invece prescritto; il parcheggio è realizzato in dislivello dalla strada pubblica, senza scoline trasversali e sistemi di drenaggio; e le strutture ombreggianti sono coperte con materiali non consentiti. Queste (presunte) difformità furono rilevate durante un'ispezione del novembre 2009. Furono indicati come responsabili Fabrizia Evangelisti, quale amministratore unico della società "Il Porticciolo", titolare del permesso di costruire e committente delle opere; Mario Salvestroni, amministratore unico della Marpro srl, ditta esecutrice delle opere; Sergio Simi, geometra e direttore dei lavori; e Massimo Bigozzi, ingegnere, direttore dei lavori. A tutti costoro e ai nuovi amministratori subentrati il Comune lo scorso febbraio 2010 notificò l'avvio del procedimento di sanzione amministrativa, concedendo 30 giorni per presentare eventuali memorie difensive. E a maggio, non avendo ricevuto alcuna nota di risposta, inviò la diffida affinché provvedessero «a proprie spese alla demolizione di tutte le opere abusivamente eseguite». Nel frattempo però il fascicolo era approdato sui tavoli della Procura, che ha avviato un'inchiesta penale. E per i quattro responsabili è arrivata la citazione in giudizio.
GROSSETO. Abusi edilizi, imprenditore finisce sotto processo
Il Comune di Grosseto ha iniziato un procedimento giudiziario contro il presidente degli industriali Mario Salvestroni e tre altre persone per presunti abusi edilizi commessi nello stabilimento balneare "Dolce Vita" di Marina di Grosseto. L'accusa si basa su interventi edilizi in difformità alle autorizzazioni dirigenziali sul vincolo idrogeologico e sul vincolo paesaggistico. Il Comune ha notificato i responsabili di un'opzione di sanzione amministrativa, ma non ha ricevuto risposta. La Procura ha avviato un'inchiesta penale e i quattro responsabili sono stati citati in giudizio.
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