Protezione civile in primo piano LUCCA. Salvare i beni storici e culturali in casi di grandi calamità. A questo si sta preparando il comune di Lucca, sulla base di esperienze realizzate nei disastrosi terremoti della'Aquila e di Assisi che hanno colpito duramente anche i monumenti e le opere d'arte. Il Comune parteciperà all'esercitazione internazionale di protezione civile "Terex 2010" contro il rischio sismico, che si terrà dal 25 al 28 novembre occupandosi in particolare del salvataggio dei beni storici e culturali. È infatti partito in questi giorni il corso organizzato dalla Protezione civile del comune di Lucca, frutto della collaborazione fra Comune e Soprintendenza per i beni architettonici, storici e paesaggistici di Lucca, insieme a Legambiente Onlus. Ne dà notizia l'assessore alla protezione civile Stefano Pierini, che aggiunge: «Al corso di formazione per teorico e pratico, valido anche come aggiornamento, stanno partecipando, oltre che i nostri esperti di protezione civile anche componenti del volontariato a livello nazionale. Tra le attività che verranno svolte nell'ambito dell'esercitazione Terex, infatti, è prevista l'effettuazione del progetto denominato "Luccarte 2010" per la messa in sicurezza dei beni culturali storici ed artistici, la cui effettuazione è prevista che venga svolta congiuntamente con la Soprintendenza e Legambiente. Con questo percorso formativo puntiamo a realizzare una vera e propria "task force" comunale di volontari specializzata sulle tematiche di salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali, intesa non solo come capacità operativa in emergenza, ma anche come attività di monitoraggio, mappatura, pianificazione e prevenzione che operi in stretta relazione con la soprintendenza. Il volontariato infatti rappresenta un'importante e qualificata risorsa che può essere messa a disposizione degli enti preposti per la tutela dei beni culturali».