Dopo due anni di restauri la bellissima residenza del fratello di Napoleone è pronta a trasformarsi Porto San Giorgio Un albergo extralusso, con diverse suite da mille e una notte. E' questo il futuro di Villa Bonaparte, la principesca residenza fatta costruire in città, tra il 1826 ed il 1829, da Girolamo, fratello di Napoleone. La villa sta tornando alla vita con la sapiente ristrutturazione compiuta in questi anni dalla società proprietaria dell'immobile, la Ninfeo srl di Sandro Felicioni e Daniele Boccaccini. E proprio ieri pomeriggio i privati di Villa Bonaparte hanno aperto i cancelli al sindaco Agostini ed all'assessore Salvatelli per la prima visita ufficiale dell'amministrazione. La sinergia tra privati e pubblico, per l'utilizzo della tenuta, è massima, cosicchè il primo cittadino ha ribadito quanto dichiarato alcuni giorni fa: "Sto aspettando il rientro in Italia del governatore della Regione, Gian Mario Spacca, per concertare l'inaugurazione ufficiale". Per quella giornata, tra fine novembre e primi di dicembre, Agostini ha intenzione di invitare, oltre a Spacca, anche il vicegovernatore Petrini, il presidente della Provincia Cesetti, i 40 sindaci del Fermano e la Sovrintendenza. Ma la villa è privata: "Agostini è bravo, gliela diamo quando vuole" confessa Sandro Felicioni che, insieme a Daniele Boccaccini, ha rilevato nel 2002 la villa dalla famiglia dei marchesi Pelagallo. La dimora, completamente restaurata non ha nulla da invidiare alle più prestigiose residenze nobiliari di mezz'Europa, con delle particolarità sorprendenti: "Come la stanza della musica confessa Felicioni è una piccola camera circolare dove l'eco e l'acustica sono tutti da studiare. La Sovrintendenza (che ha seguito da vicino il restauro compiuto dalla ditta dell'assessore provinciale Guglielmo Massucci) ci ha fatto anche i complimenti. Abbiamo iniziato circa 2 anni e mezzo fa ed ora manca solo il quarto piano ed il ninfeo". Sì perché il restauro non ha interessato solo i 3.500 metri quadrati di villa ma anche gli oltre 36 mila metri quadrati di giardino. Dal 7 agosto scorso villa Bonaparte è disponibile per banchetti e cerimonie. Ma l'obiettivo della Ninfeo è più alto: "Un albergo extralusso. Al piano terra ci saranno le cucine e la reception, al piano rialzato, dove un tempo c'erano i locali della servitù, ci sono i bagni, al primo piano rimarranno i saloni per le cerimonie, le stanze nobili ed al secondo piano le camere", anche se chiamarle camere è davvero riduttivo. La dimora Bonaparte, inserita nel complesso del rione Castello di Porto San Giorgio, è conosciuta in città anche come villa Pelagallo: "Infatti i marchesi continua Santoni - l'hanno usata come residenza estiva fino al 2002". Ma quando è passata in mano a Borraccini e Santoni, molti locali cadevano a pezzi: "Purtroppo i tedeschi, durante la guerra hanno rotto molti pavimenti. E pensate che nel pozzo abbiamo ritrovato 5 fucili degli anni tra le due guerre, carichi. Li abbiamo denunciati ed i carabinieri li hanno sequestrati". giorgio fedeli
MARCHE - P.S.GiorgioFermano. Hotel principesco a Villa Bonaparte
La villa Bonaparte, residenza del fratello di Napoleone, è stata restaurata dopo due anni e ora è pronta per essere trasformata in un albergo extralusso. La società proprietaria, la Ninfeo srl, ha aperto i cancelli alla comunità per la prima visita ufficiale dell'amministrazione. Il sindaco Agostini ha espresso la speranza di inaugurare ufficialmente la villa con il governatore della Regione, Gian Mario Spacca, e altri dignitari. La villa è stata completamente restaurata e non ha nulla da invidiare alle residenze nobiliari di mezz'Europa. Il restauro ha interessato sia la villa che il giardino, che copre oltre 36 mila metri quadrati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo