Le iniziative del Comune. L'assessore Maurizio Cadeo propone di chiedere in prestito la Gioconda da Parigi Il sogno è portare la Gioconda a Milano nel 2011, in occasione delle celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Nell'informativa che l'assessore all'Arredo urbano Maurizio Cadeo porterà in Giunta comunale venerdì prossimo, c'è anche la proposta di far traslocare almeno per qualche mese nel capoluogo lombardo la Monna Lisa, il capolavoro di Leonardo da Vinci custodito al museo Louvre di Parigi. «Sarebbe bello riuscire a portare la Gioconda a Milano spiega Cadeo . Cercheremo di capire se si tratta solo di un desiderio o può diventare un'idea realizzabile». L'impresa appare ardua, perché la Monna Lisa è una delle principali attrazioni del Louvre, nonché uno dei ritratti più famosi ed enigmatici mai dipinti. Difficile che la Francia se ne voglia privare per omaggiare i «cugini» italiani. Cadeo, comunque, assicura che se la Monna Lisa, quella originale, alla fine resterà oltralpe, «a Milano ne sarà esposta una copia in un apposito museo realizzato per le celebrazioni dell'Unità nazionale». Il museo è solo una delle iniziative previste nel progetto «Milano ricorda Milano: percorso di memoria storica in occasione del 150 dell'Unità d'Italia». Le altre? «Illumineremo in maniera artistica i monumenti e le statue che celebrano il Risorgimento, nello stile del Festival Led per le luminarie natalizie», annuncia Cadeo. Dalle statue equestri di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo e di Garibaldi in largo Cairoli al monumento in piazza Cinque Giornate. Le principali tracce risorgimentali in città saranno dotate di un apposito totem informativo. Ma non solo. Anche il cinema farà la sua parte. In ognuno dei luoghi cittadini dove sono state girate scene che esaltano la storia e la bellezza di Milano saranno installati dei monitor per rivedere quelle immagini proprio nel posto dove sono state girate. E, ancora, sono allo studio percorsi turistici da scaricare su telefonini e smartphone per guidare milanesi e turisti nella Milano risorgimentale e non solo. Non mancheranno progetti legati alle scuole, ad esempio un concorso fotografico per immortalare i luoghi dell'identità milanese.