Ittiri, 400mila euro a disposizione per i lavori che verranno ultimati entro gennaio 2011 ITTIRI. Procedono a ritmo serrato i lavori di restauro della chiesa della Madonna del Carmelo. L'opera è stata finanziata dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, con l'assistenza archeologica dell'Alta Sorveglianza per il Bapsae (Beni architettonici, paesaggistici storici, artistici ed etnoantropologici) per le province di Sassari e Nuoro, per un importo complessivo di 400mila euro. Si è aggiudicata l'appalto l'impresa GPM Restauri di Pozzomaggiore. L'architetto Renato Nunzio Meloni ha progettato l'opera di risanamento. Il geometra Giovanni Giacomo Pisanu, capo ufficio tecnico del Comune di Ittiri, è invece il responsabile unico del procedimento. I lavori hanno avuto inizio i16 aprile 2010 e dovevano durare 200 giorni. Purtroppo, per cause inerenti i necessari scavi archeologici, e per consentire l'esecuzione dei lavori aggiuntivi (realizzabili con le economie derivanti dal ribasso d'asta), lo svolgersi della festa religiosa in onore della Madonna, che si celebra i116 luglio, si è dovuto ricorrere a una proroga di 90 giorni. Per cui l'ultimazione dei lavori che, oltre la facciata, interessano l'interno e l'esterno con il rifacimento degli intonaci per l'eliminazione dell'umidità e il ripristino dei muri di recinzione, dovrebbero concludersi entro gennaio 2011. La chiesa è stata costruita intorno al 1760, negli anni Novanta sono stati eseguiti lavori di rifacimento di alcune parti del tetto per eliminare le infiltrazioni d'acqua che stavano deteriorando in modo preoccupante gli intonaci interni. Quella che è una delle perle architettoniche del patrimonio ittirese ha subito circa due anni fa un danno a causa di un fulmine che ha letteralmente sradicato 1'acrotero di sinistra della parte alta della facciata. Per fortuna è stato recuperato e verrà rimesso al suo posto ridando simmetria e bellezza alla facciata dove, nel Timpano, si trova lo stemma della famiglia Serra di Ittiri. All'interno della chiesa vi sono due cornici discontinue di ordini architettonici differenti: quella superiore presenta una decorazione simile al modulo classico, composto da metopa e trifoglio; in quella inferiore si aprono tre piccole cappelle per parti su archi a tutto sesto. Il presbiterio rialzato mostra l'altare maggiore a baldacchino con quattro colonne classiche e decorazioni.