Biblioteche. Monumenti urbani di tendenza, luoghi di aggregazione e scambio di saperi e di idee, epicentri informativi e formativi di ogni comunità, moduli di comunicazione pensanti, in grado di garantire a tutti gli utenti un libero accesso alla conoscenza. Più che mai nell'epoca della globalizzazione e del mondo digitale. Proprio all'insegna di questa sfida si apre il 56 Congresso dell'AIB Associazione Italiana Biblioteche, in programma a Firenze, presso il Palazzo dei Congressi, da domani a venerdì. "Accesso libero alla conoscenza. Accesso libero alla biblioteca" è il titolo del più importante e atteso appuntamento che coinvolge il mondo bibliotecario di tutta Italia. Come sottolinea Mauro Guerrini, presidente dell'AIB, tutte società del mondo dovrebbero credere nella biblioteca come passaggio fondamentale della crescita pubblica della comunità. Invece il controllo troppo spesso pervasivo dei mezzi di comunicazione, la riduzione costante degli investimenti sulle biblioteche e gli istituti preposti alla cultura, la crescita di monopoli privati nel mercato dei contenuti e dei servizi, delineano uno scenario poco rassicurante con il quale doversi confrontare per tutelare diritti quali la libertà e la conoscenza. In tale contesto la biblioteca, oltre ad essere luogo sacro perla custodia del sapere, si traduce in un vero e proprio presidio della democrazia in quanto agisce da mediatore culturale incentivando il dialogo, garantisce l'equilibrio e la pluralità dell'informazione e soprattutto rende la cultura una risorsa per l'intera comunità.