L'amministratore della società proprietaria del terreno è stato denunciato i carabinieri allingresso dl terreno sequestrato Una discarica a cielo aperto con la presenza di rifiuti di ogni genere. A trovarla sono stati i carabinieri della Compagnia di Paternò che hanno sequestrato un'area di diecimila metri quadrati, in contrada Jacoianni, in territorio di Schettino. Un'operazione che potrebbe sembrare come tante, visto che, ormai, le discariche abusive abbondano in tante città. Ed invece, questa discarica non è come le altre visto che qui ci troviamo in area indicata dal Piano Regolatore Generale, come agricola e soprattutto sottoposta a vincolo archeologico dalla Sovrintendenza ai beni culturali di Catania. Mal si conciliano, dunque, l'agricoltura e l'archeologia con i rifiuti, anche se, qualcuno potrebbe obiettare, in condizioni di assoluta anarchia e confusione proprio sul fronte rifiuti, anche questo, oggi non sorprende più. L'area, dove sono stati trovati rifiuti speciali e pericolosi, tra questi copertoni per auto e soprattutto polveri ritenute dannose per la salute, era stata destinata a "ricovero", per stoccare gli scarti da portare, invece, come prevede la legge, nei centri appositi. Non mancava proprio nulla. Dai copertoni d'auto e camion, all'eternit a materiale di risulta vario. Tutto questo a pochi passi da numerosi terreni agricoli coltivati, e da numerose aziende che si trovano in zona. I carabinieri della Compagnia di Paternò, dopo aver sequestrato l'area hanno anche denunciato l'amministratore della società proprietaria del terreno, che si occupa della produzione di coperture edili, per aver depositato in maniera incontrollata dei rifiuti speciali. Ieri ai carabinieri, dunque, non è rimasto far altro che apporre i sigilli. Per Paternò, questa sequestrata ieri dai carabinieri è solo l'ennesima area cui sono stati apposti i sigilli per esser stata utilizzata come discarica. L'operazione dei militari dell'Arma mette in evidenza la necessità di adottare maggiori controlli nelle zone periferiche della città. Tanti, infatti, sono i punti sensibili che restano, ad oggi, con la presenza di cumuli di rifiuti speciali e pericolosi. Tra questi il nuovo corso Sicilia, arteria viaria di collegamento tra il quartiere di zona Sardegna e Scala Vecchia. Senza controllo, questa strada fin dalla sua inaugurazione si è trasformata in una discarica a cielo aperto, con la presenza di decine e decine di chili di rifiuti di ogni genere. Tra questi olii di combustibile abbandonati ai margini della strada, con il risultato di aver creato delle enormi chiazze nere. E poi, copertoni, mobili, altro materiale. I residenti chiedono soluzioni e la pulizia. M. S. 28102010
SICILIA Contrada Jacoianni, discarica in zona agricola e archeologica
I carabinieri della Compagnia di Paternò hanno sequestrato un'area di 10.000 metri quadrati in contrada Jacoianni, in territorio di Schettino, dove è stata trovata una discarica a cielo aperto con rifiuti di ogni genere. L'area era destinata a "ricovero" per stoccare gli scarti, ma invece è stata utilizzata come discarica. L'amministratore della società proprietaria del terreno è stato denunciato per aver depositato in maniera incontrollata dei rifiuti speciali. La sequestrazione mette in evidenza la necessità di adottare maggiori controlli nelle zone periferiche della città.
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