Elicotteri e mezzi pesanti nel sito archeologico per la festa della Forze Armate "Ci siamo già rivolti al ministro Bondi Ma lui non ha mai risposto" Carri armati, elicotteri, barche e blindati tornano a invadere il Circo Massimo per la Festa della forze armate, in programma dal 4 al 7 novembre. Ed è nuova polemica sullo schieramento impressionante di mezzi pesanti, che anche questanno sta trasformando larea archeologica in una sorta di accampamento militare, con tanto di ricostruzione delle mura e della breccia di Porta Pia, realizzata in occasione della mostra storica "Le forze armate per lindipendenza e lUnità dItalia". Già da tre giorni, il Circo Massimo sembra un gigantesco cantiere transennato, con camion che scaricano ghiaia, ruspe e trattori in movimento sullerba, dove duemila anni fa correvano le bighe. E l"aggressione" dellantico circo romano ha subito scatenato critiche. Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, parla di «utilizzo improprio dellarea», che invece andrebbe tutelata e valorizzata. «La fruizione del Circo Massimo va incentivata, ma non con uniniziativa così impattante - spiega Parlati - Per ospitare decine di carri armati, elicotteri e cingolati andava scelta unaltra zona, non unarea archeologica vincolata». Della stessa opinione è il senatore del Partito Democratico Francesco Ferrante, che ha già presentato uninterrogazione parlamentare. «La Soprintendenza giustamente molto prudente ogniqualvolta si chiede luso di questo spazio, anche per brevissimo tempo, in questo caso non ha avanzato alcuna osservazione? - si domanda Ferrante - Lo chiedemmo anche un anno fa con uninterrogazione al ministro Bondi, senza ricevere risposta». «Larea adiacente al Circo Massimo - continua il senatore Pd - sta subendo forti disagi per il traffico intenso e lo stesso sito, trasformato in qualcosa a metà strada tra un accampamento militare e una fiera, potrebbe venire danneggiato da questuso pericoloso. Ci sono aree sicuramente più adatte di un sito archeologico con migliaia di anni di storia per dispiegare elicotteri, carri armati e blindati, e dunque - conclude Ferrante - stupisce e preoccupa il ripetersi di questo uso disinvolto del patrimonio storico di Roma». Sdegno anche nelle parole del consigliere comunale del Pd Paolo Masini: «Ormai si è passato ogni limite».
ROMA - Carri armati al Circo Massimo "Quellarea non è una caserma" - Da Legambiente al Pd critiche e interrogazioni
Il Circo Massimo sarà teatro di una grande festa della Forza Armata, con l'invio di mezzi pesanti come carri armati, elicotteri e blindati. L'evento, che si svolgerà dal 4 al 7 novembre, ha scatenato polemiche per l'utilizzo dell'area archeologica, che è stata trasformata in un accampamento militare. Critiche sono state mosse dal presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, e dal senatore del Partito Democratico, Francesco Ferrante, che hanno chiesto spiegazioni al ministro Bondi e hanno presentato un'interrogazione parlamentare. La Soprintendenza ha rilasciato una nota in cui ha affermato di essere stata prudente nell'approvazione dell'uso dell'area.
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