MASSA. Le case all'interno delle ex-colonie fanno ancora discutere. Il consigliere comunale Stefano Benedetti attacca a testa bassa: «Secondo le mie stime - afferma - destinando il 25 al residenziale si costruiranno circa 300 appartamenti: una cementificazione della costa». Secondo il sindaco la possibilità di costruire appartamenti usando i volumi già esistenti sarebbe concessa solo a chi costruirà alberghi. Se così fosse, l'emendamento votato due sere fa in consiglio comunale accoglierebbe, almeno in parte, le richieste fatte dagli albergatori che chiedono nuove strutture ricettive invece di seconde case. Ma l'idea del 25 secondo Benedetti maschera interessi economici diversi. «Sono uscito dal Consiglio Comunale - attacca il consigliere Pdl - per protestare contro la volontà politica della maggioranza di voler cementificare la zona turistica della Partaccia, autorizzando, per alcune colonie, (guarda caso nell' elenco sono comprese quelle di proprietà di noti imprenditori di Carrara),la destinazione residenziale che non potrà superare il 25 del totale della Sul esistente, per ogni singola colonia. Sarebbe interessante sapere con quali criteri sono state scelte alcune colonie rispetto ad altre». Per Benedetti il piano significa che potranno essere edificati circa 18.000,00 mt2, corrispondenti a più di trebbero essere più di 300 appartamenti. «Case - continua Benedetti - che nella maggior parte dei casi rimarranno chiusi in tutto il periodo invernale e non potranno certamente fornire al territorio, in termini economici, lo stesso beneficio delle strutture ricettive-alberghiere che, non solo alla Partaccia, ma in tutta la Marina sono ormai carenti». Anche se il sindaco insiste nel dire che l'emendamento va a favore di chi investe nel settore ricettivo per Benedetti il discorso non cambia. «Infatti - spiega - rimane il fatto che solamente nelle Colonie saranno edificati ben 18.000 mt2, che insieme ad altri devastanti interventi come Riva dei Ronchi e il Porto, ci danno bene l' idea di una chiara volontà politica che va in controtendenza con le reali necessità del territorio, tra le quali, appunto, lo sviluppo del comparto turistico». Per benedetti l'amministrazione «anziché, stimolare e autorizzare la costruzione di infrastrutture e strutture adeguate allo sviluppo turistico, salvaguardare l' ambiente e riqualificare l' intera zona di costa, l' Amministrazione Comunale appoggia, autorizza e realizza dei progetti che interessano solo gli imprenditori di Carrara che potranno effettuare speculazioni di ogni genere, tra i quali l' ampliamento del Porto Commerciale (votazione ed approvazione della variante in Consiglio Comunale a Massa)e la costruzione di quello turistico, che porterà un inevitabile aumento dell' erosione di costa e quindi un sicuro danno ambientale che si ripercuoterà sull' economia turistica». L'emendamento è stato votato all'unanimità dalla maggioranza che appoggia Pucci e con il voto contrario di metà Pd.