tiziana cozzi IL PRIMO passo per avviare le procedure tecnico-amministrative, doveva essere approvato ieri. Il piano di restyling del molo Beverello proposto dall' Autorità portuale, che nei giorni scorsi aveva suscitato le polemiche degli armatori, era tra i punti all' ordine del giorno del Comitato portuale. Al vaglio dei 21 membri, il bilancio da approvare e l' adeguamento tecnico-funzionale del progetto waterfront, primo step verso la concreta realizzazione di un piano che per ora resta ancora sulla carta. Tanti sono stati i dubbi manifestati dagli armatori. Anche loro hanno presentato un progetto, finanziabile e realizzabile in tempi brevissimi, rimasto finora senza risposta. Così, la tensione sale alle stelle e nel corso della riunione si giunge allo scontro. Gli armatori da una parte - Snav (Aponte e Aiello), Medmar (D' Abundo), Volaviamare (Lauro), De Leva e Gentile - l' ammiraglio Luciano Dassatti (nella foto piccola), presidente dell' Autorità portuale dall' altra. I motivi del dissenso sono le scelte della cantieristica, la società Nausicaa e soprattutto, la questione del rifacimento del molo Beverello. Si discute, i toni si alzano, alla fine la seduta viene rinviataa venerdì prossimo, nemmeno un punto del programma della giornata è stato discusso, e, soprattutto, non è stato approvato il bilancio di previsione. Il comitato si chiude con la richiesta di una risposta ufficiale al progetto degli armatori. «Siamo prontia investire dieci milioni e in un anno realizzeremo il nuovo waterfront - spiega Raffaele Aiello, ad della Snav - bisogna cambiare molte cose nel porto. Non abbiamo infrastrutture, mancano le banchine, il bacino galleggiante affondato nel 2006 non è mai stato ripristinato. Così si perde lavoro. Il nostro piano è già finanziato. Quello dell' Autorità portuale no. Bisogna reperire fondi pubblici. E conosciamo le lungaggini a cui andiamo incontro». Dal canto suo, l' ammiraglio Dassatti, ha un protocollo d' intesa firmato tra Autorità portuale, Soprintendenza ai Beni architettonici e il Comune di Napoli che li impegna a collaborare per accelerare sui tempi. Alla questione risponde buttando acqua sul fuoco. Ma resta fermo sulle sue posizioni. «Non ho conflitti con nessuno - dice - il progetto contestato ha un percorso diretto già avanzato, è definitivo. Si attende soltanto il passaggio in Comitato portuale, poi si definiranno le procedure e si bandirà la gara. Queste sono le regole. Se non si è contenti, si può chiedere ragione ad un magistrato. Il Tar esiste per questo». E la risposta attesa dagli armatori sul loro progetto arriverà? «Certo, stiamo valutando. Ma ogni cosa a suo tempo».
NAPOLI - Waterfront, il piano della discordia
Ieri, il Comitato portuale ha iniziato le procedure per avviare le attività tecnico-amministrative per il progetto di restyling del molo Beverello. Il piano proposto dall' Autorità portuale è stato oggetto di polemiche dagli armatori, che hanno presentato un progetto alternativo finanziabile e realizzabile in tempi brevi. Durante la riunione, gli armatori hanno espresso dubbi e hanno chiesto una risposta ufficiale al loro progetto. L' ammiraglio Luciano Dassatti, presidente dell' Autorità portuale, ha affermato che il progetto contestato ha un percorso diretto già avanzato e che si attende la risposta degli armatori sul loro progetto. La seduta è stata rinviata per venerdì prossimo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo